Ma è vero che è necessario verificare il corretto funzionamento di una canna fumaria?

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canna fumaria
GLI IMPIANTI FUMARI

Gli impianti fumari devono essere certificati e dotati di dichiarazione di conformità ai sensi del DM 37/08 (ex-legge 46/90) oltre che progettati da tecnico abilitato, se asserviti a caldaie di potenzialità superiore a 50 KW, come nel caso in oggetto.

L’impianto esistente, se non disponesse della documentazione di posa dell’installatore, necessita delle verifiche di legge, secondo UNI 10845, ai fini del rilascio della dichiarazione di rispondenza, a seguito di verifiche “in campo” sulla tenuta alle pressioni e alle condense, sulla idoneità e funzionalità del sistema fumario, nella fattispecie condotto intubato.

Le verifiche richieste dalla UNI 10845 sono:

  • verifica visiva di integrità statica;
  • pulizia interna mediante scovolatura meccanica (se necessaria);
  •  videoispezione interna con apposita telecamera;
  •  prova di tenuta secondo classe di impiego (40/200 Pa) per camini interni o addossati a locali abitati;
  • verifica dimensionale secondo EN 13384 – UNI11071;
  • verifica della ventilazione dell’intercapedine di contenimento.

In base ai risultati delle prove il tecnico potrà o meno, rilasciare la “dichiarazione di rispondenza” secondo quanto prescritto dal DM 37/08.

Le attività da eseguire sono le seguenti:

  • videoispezione preliminare di verifica camino esistente intubato, comprendente il controllo in tempo reale (in video) dello stato di conservazione del camino e rilascio di CD-DVD contenente la registrazione dell’intervento.
  • prova di tenuta del camino ai sensi della UNI 10845 – TS 11278, con idonea strumentazione per verificare l’idoneità del camino esistente per funzionamento con classe P1 a 200 Pa con pressione positiva o in alternativa in pressione negativa N 40 Pa.
  • relazione tecnica con dichiarazione di idoneità e funzionalità camino, riportante i risultati di verifica.

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