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Nel caso in esame, un cittadino impugnava l’ordine di demolizione emesso dall’ente comunale di alcuni manufatti ritenuti abusivi realizzati sull’immobile. Nello specifico il comune contestava che i lavori di rivestimento con pietra locale delle facciate aveva portato alla modifica delle distanze dei confini. Il proprietario si difendeva rilevando che il manufatto consisteva nella realizzazione di…
Nel caso in esame, un privato cittadino ha convenuto in giudizio il Comune ove risiedeva affinché quest’ultimo venisse condannato al risarcimento dei danni arrecati all’immobile di sua proprietà a causa di infiltrazioni provenienti da una falda acquifera presente nel sottosuolo, alimentata da movimenti di acque sotterranee che a detta dell’attore erano imputabili ad una mancata…
Il proprietario di un appartamento, durante alcuni lavori di ristrutturazione della controsoffittatura, aveva scoperto delle tubature di scarico del bagno dell’appartamento sovrastante oltre ad una botola di ispezione quadrata. Ha convenuto pertanto in giudizio la proprietaria di tale appartamento affinché venisse accertato che quest’ultima non aveva alcun diritto a mantenere le tubature e la botola…
In relazione alla presunzione di pericolosità e di rischio di danno delle canne fumarie sono intervenute in diverse occasioni varie pronunce sia di legittimità che di merito. La Corte di Cassazione, in particolare, in diverse sentenze ha evidenziato che la suddetta presunzione assoluta di nocività e pericolosità “prescinde da ogni accertamento concreto nel caso in…
Con l’interessante sentenza n. 6832/2024 la Corte di Cassazione ha definito la differenza tra scarico di acque reflue e rifiuto liquido rilevando che: “si generano acque reflue di scarico solo in presenza di uno scarico cosiddetto diretto; mentre si generano rifiuti liquidi in presenza di uno scarico qualificato come indiretto. Ai sensi dell’art. 74, lett.…
Nel caso in esame, tizio, il quale aveva condotto in locazione un’unità immobiliare per l’esercizio di un’attività commerciale, impugnava dinnanzi alla Cassazione la sentenza emessa in secondo grado, la quale respingeva la richiesta di risarcimento del danno nei confronti del condominio che aveva negato l’autorizzazione a installare una canna fumaria a servizio dell’unità immobiliare condotta…
“In caso di violazione delle distanze, l’esistenza del danno può essere provata attraverso il ragionamento presuntivo, tenendo conto di una serie di elementi – che concorrono anche alla valutazione equitativa del danno – dai quali possa evincersi una riduzione di fruibilità della proprietà, del suo valore e di altri elementi che devono essere allegati e…
Nel caso in esame il condominio, rappresentato dall’amministratore, e alcuni condomini, citavano in giudizio l’impresa costruttrice dell’edificio condominiale affinché venisse accertata la loro responsabilità in relazione ai gravi vizi e difetti riscontrati nello stabile condominiale e in alcune unità abitative. La società si costituiva in giudizio chiedendo il rigetto delle domande avanzate eccependo, altresì, la…
Una recente sentenza del Consiglio di Stato conferma, come altre pregresse, che i consorzi di bonifica e irrigazione hanno competenza solo sulla bonifica, mentre tocca alle regioni occuparsi di materia idraulica e ambientale, al fine della manutenzione. Il Consiglio di Stato, riconoscendo come illegittima una prescrizione della Regione Campania, ha sancito che la manutenzione ordinaria…
Secondo una recentissima pronuncia del Tribunale di Brescia, il soggetto che, in condominio, non provvede al pagamento delle spese per il riscaldamento, non ha diritto di continuare a beneficiare del riscaldamento centralizzato. In tal caso, nel momento in cui la morosità diventi superiore a 6 mesi, potrà subire il distacco dal riscaldamento e restarne privo.…
Con riferimento all’apposizione dei condizionatori in condominio, si sono succedute diverse pronunce che hanno tentato di limitare i danni sia al decoro architettonico che agli immobili adiacenti in condominio. Una recentissima sentenza del Tribunale di Milano dell’aprile 2024 ha in particolare stabilito l’obbligo di rimozione del climatizzatore in caso di danni agli impianti o ai…
Nel caso in esame un condomino impugnava la delibera dell’assemblea straordinaria con la quale i condomini approvavano il rifacimento della centrale termica. Sia in primo grado che in secondo grado il ricorrente risultava soccombente. Proponeva pertanto ricorso in Cassazione lamentando l’errata qualificazione dei lavori approvati il quale, secondo lui, dovevano essere considerati quali innovazioni gravose…