Riscaldamento centralizzato e condomini morosi

Secondo una recentissima pronuncia del Tribunale di Brescia, il soggetto che, in condominio, non provvede al pagamento delle spese per il riscaldamento, non ha diritto di continuare a beneficiare del riscaldamento centralizzato.

In tal caso, nel momento in cui la morosità diventi superiore a 6 mesi, potrà subire il distacco dal riscaldamento e restarne privo.

Lo ha stabilito il Tribunale di Brescia che, nel marzo 2024, ha seguito un diverso orientamento rispetto alla Giurisprudenza maggioritaria, (che solitamente faceva prevalere il diritto alla salute), statuendo che non sussiste un obbligo per i condomini in regola con i pagamenti di assumersi personalmente, l’obbligazione dei soggetti non paganti, in quanto ciò vorrebbe dire costringere i primi a continuare a subire i costi delle forniture di acqua e di gas che gravano sui soggetti morosi o ancor peggio, a rischiare un distacco generale della fornitura se non sopperiscono ai pagamenti dei soggetti debitori.

(Tribunale di Brescia sentenza n. 1000 del 10 marzo 2024)

Ti potrebbero interessare

rinnovabili

Ritardi di approvazione dei progetti di fotovoltaico e responsabilità della P.A.

Il Consiglio di Stato si è recentemente pronunciato su un importante tema relativo alle energie rinnovabili.

fotovoltaico

Fotovoltaico: stop ai divieti regionali senza basi tecniche

Una recente pronuncia della Corte costituzionale è intervenuta sul rapporto tra autonomie regionali e transizione energetica, stabilendo i confini giuridici di disciplina dell’installazione degli impianti fotovoltaici da parte delle regioni compatibilmente agli obiettivi climatici nazionali ed europei. La Corte costituzionale si è espressa con una pronuncia rilevante per il rapporto tra stato e Regioni.

Controversie per luce e gas: tentativo obbligatorio di conciliazione

Con una recente sentenza il Tribunale di Napoli ha statuito che, nelle controversie riguardanti la fornitura di luce e gas, il tentativo obbligatorio di conciliazione deve essere preliminarmente esperito dai clienti e utenti per le azioni da incardinare contro gli enti a titolo di condizione di procedibilità.

Trasmissione di energia: il corrispettivo è dovuto anche dagli stati esteri

Il TAR della Lombardia ha recentemente deciso su una controversia insorta tra lo Stato italiano e lo Stato di San Marino, circa il pagamento del servizio di trasmissione di energia elettrica prelevato su suolo italiano.