Trasmissione di energia: il corrispettivo è dovuto anche dagli stati esteri

Il TAR della Lombardia ha recentemente deciso su una controversia insorta tra lo Stato italiano e lo Stato di San Marino, circa il pagamento del servizio di trasmissione di energia elettrica prelevato su suolo italiano.

Il TAR ha affermato che: «In materia di regolazione del servizio di trasmissione dell’energia elettrica, il corrispettivo per il servizio di trasmissione è dovuto da qualsiasi soggetto che prelevi energia dalla rete di trasmissione nazionale, indipendentemente dalla sua qualificazione giuridica come distributore nazionale o ente pubblico di Stato estero.

La circostanza che uno Stato intercluso nel territorio italiano benefici di una riserva di capacità di trasporto sulle linee di interconnessione con l’estero non implica che il successivo transito dell’energia elettrica attraverso la rete di trasmissione nazionale debba avvenire gratuitamente, in assenza di una norma espressa che preveda tale esenzione.

Gli accordi internazionali di cooperazione economica aventi contenuto meramente programmatico non sono idonei a derogare al regime tariffario nazionale né a esonerare dal pagamento dei corrispettivi per i servizi di trasmissione e dispacciamento, salvo che contengano previsioni espresse ed esplicite in tal senso. L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha competenza esclusiva in materia di regolazione tariffaria anche con riferimento agli Stati interclusi, senza che ciò configuri invasione della sfera riservata al potere ministeriale di definire le caratteristiche tecniche e le modalità di accesso e connessione tra reti».

(TAR Lombardia – Milano, sentenza n. 104 del 2026)

Ti potrebbero interessare

centrale termica

Sostituzione di un generatore nella Centrale Termica

Protezione differenziale

«In un impianto in bassa tensione di un’azienda agricola, è installata un’elettropompa per l’irrigazione vicino a un pozzo, situato a circa 500 m dalla restante parte di impianto. L’impianto è alimentato da un unico contatore. È possibile alimentare la pompa con un cavo quadripolare privo di conduttore di protezione (PE), realizzando una messa a terra locale per la protezione della pompa? Questa soluzione consentirebbe un risparmio significativo. Preciso che il tubo dell’acqua non costituisce un problema, essendo in PVC», chiede un lettore di Elettro.

rischio amianto

Gestione del rischio amianto: una nuova guida

L’Inail ha recentemente pubblicato la monografia “Gestione del rischio amianto negli edifici: ruoli e indicazioni operative”, con l’intento di offrire uno strumento pratico a supporto di chi è chiamato a gestire il rischio amianto negli edifici – dal censimento al controllo e manutenzione, fino all’informazione di lavoratori e occupanti – e guida per le diverse figure coinvolte nella corretta applicazione della normativa e delle buone pratiche di prevenzione. L’amianto, chiamato anche asbesto – ricorda innanzitutto il documento – è un minerale naturale a struttura fibrosa disciplinato da normative specifiche.

ascensore

Ascensore condominiale, differenza tra nuova installazione e sostituzione per la ripartizione delle spese

Alcuni condomini impugnavano dinanzi al Tribunale competente la delibera assembleare con la quale era stata approvata l’installazione di quattro ascensori in sostituzione di quelli esistenti.