Ritardi di approvazione dei progetti di fotovoltaico e responsabilità della P.A.

rinnovabili

Il Consiglio di Stato si è recentemente pronunciato su un importante tema relativo alle energie rinnovabili.

In particolare, in tale pronuncia ha preso posizione sulla responsabilità risarcitoria della pubblica amministrazione per ritardi illegittimi nel rilascio delle autorizzazioni, soprattutto in casi in cui tali ritardi incidono sull’accesso ai regimi incentivanti.

Il Consiglio di Stato, dunque, riconosce la responsabilità della P.A per il peggioramento delle condizioni di accesso al mercato dovute a mancata autorizzazione preventiva e puntuale e la perdita di opportunità di incentivi economici derivante da ritardi di approvazione, ma, nell’ammettere tale risarcimento, limita lo stesso ad una quota parte definita come “quota probabilistica”.

(Consiglio di Stato, sentenza n. 417/2026)

Ti potrebbero interessare

fotovoltaico

Fotovoltaico: stop ai divieti regionali senza basi tecniche

Una recente pronuncia della Corte costituzionale è intervenuta sul rapporto tra autonomie regionali e transizione energetica, stabilendo i confini giuridici di disciplina dell’installazione degli impianti fotovoltaici da parte delle regioni compatibilmente agli obiettivi climatici nazionali ed europei. La Corte costituzionale si è espressa con una pronuncia rilevante per il rapporto tra stato e Regioni.

Impianti a biomassa

Impianti a biomassa

«Buongiorno, dovrei installare un apparecchio a biomassa – per la precisione una stufa a pellet – all’interno di un monolocale e avrei necessità di sapere se è realizzabile e qual è la norma tecnica di riferimento», chiede un lettore di GT.

Due norme per le tecnologie trenchless

Uni ha recentemente pubblicato due nuove norme che si occupano di due applicazioni delle tecnologie trenchless.

Una svolta epocale per la videosorveglianza

Da strumento di verifica post-evento, le telecamere diventano dispositivi tecnologici autonomi, in grado di analizzare metadati per profilare abitudini e comportamenti degli utenti. La legge evolve per tenere il passo.