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La Corte di Cassazione ha recentemente rigettato un ricorso proposto dagli eredi di un soggetto vittima di malattia per esposizione alle polveri di asbesto per lavori su impianti termici, confermando i rigetti già formulati dal Tribunale e dalla Corte d’Appello, ed affermando il seguente principio di diritto in materia di conoscibilità e termini di richiesta…
La vicenda origina da una cartella esattoriale inoltrata ad un contribuente per mancata comunicazione a ENEA degli interventi di riqualificazione energetica risalenti al 2008. La cartella veniva annullata dalle commissioni tributarie provinciali e regionali, sostenendo che la tardiva o mancata comunicazione non fa venire meno le detrazioni fiscali. Tale aspetto è stato successivamente confermato dalla…
Il ricorrente impugnava dinnanzi al TAR di competenza il provvedimento di diffida a demolire opere abusive su suolo di proprietà del comune emesso dalla pubblica amministrazione. Nello specifico il ricorrente, previo deposito di CILA, provvedeva ad eseguire alcuni interventi sulla propria unità immobiliare, tra cui la coibentazione con cappotto termico isolante dell’intera facciata ovest dello…
La proprietaria di un immobile sito in un edificio condominiale citava in giudizio il proprietario dell’appartamento sovrastante, nonché titolare della ditta che si era occupata dei lavori di rifacimento e impermeabilizzazione del lastrico solare, affinché fosse condannato al risarcimento dei danni subiti per delle infiltrazioni verificatesi del suo appartamento. Il tribunale di competenza accolse la…
Con la recente sentenza n. 73 del 2024 il Tar della Campania ha accolto il ricorso presentato per l’annullamento del provvedimento emesso dal comune, con la quale si negava l’autorizzazione al ricorrente di installare sulla propria proprietà n. 8 pannelli fotovoltaici. A sostegno di tale diniego l’ente competente rilevava che tale impianto fotovoltaico, essendo visibile…
Recentemente la corte di Cassazione ha avuto modo di tornare sugli aspetti inerenti le innovazioni e modifiche degli spazi comuni in condominio, affermando che: “…Costituisce innovazione ex art. 1120 c.c., non qualsiasi modificazione della cosa comune, ma solo quella che alteri l’entità materiale del bene, operandone la trasformazione, o ne modifichi la destinazione, ove il…
La Corte di Cassazione, con una recentissima sentenza, ha affrontato il tema del rifacimento della centrale termica del condominio, ribadendo che trattasi di manutenzione straordinaria, come precedentemente già affermato dalla Corte d’Appello di Genova e che pertanto sia necessaria la maggioranza ex art. 1136 cc. La Corte ha dunque affermato che il completo rifacimento della…
Nel caso in esame, Tizio citava in giudizio Caio contestando l’esecuzione di alcune opere che incidevano anche sulla sua proprietà. Caio, costituitosi in giudizio, si opponeva a tali asserzioni e a sua volta contestava a Tizio l’installazione del cappotto termico che pregiudicava il decoro architettonico dell’intero edificio chiedendo pertanto il ripristino. Il Tribunale accoglieva la…
La sentenza in esame trae origine da una vicenda in cui un soggetto citava in giudizio un altro condomino affinché venisse accertata la proprietà di alcuni beni, tra cui una canna fumaria, un comignolo e un muro chiedendo che venisse appurato l’illegittimo utilizzo da parte del convenuto. Il tribunale accertava la comproprietà del muro e…
La Corte di Cassazione, con la recentissima sentenza n. 47904/2023, ha stabilito che ai datori di lavoro pubblici e privati che abbiano applicato le misure previste nei protocolli sui rischi e sulla prevenzione di contagio per Covid-19 non si applica il principio di “massima tutela” del lavoratore. Per la Corte, il richiamo ai protocolli dell’art.…
La delibera di approvazione del cappotto termico in condominio può potenzialmente essere dichiarata nulla per lesione del diritto di proprietà dei soggetti interessati. Il diritto di proprietà comprende il diritto di godimento della propria unità immobiliare, compresi i balconi e i terrazzi e in caso di intervento che riduca la superficie potrebbe avvenire una lesione…
La vicenda origina da un’esplosione di un condominio ove si accertava che era stato modificato l’impianto gas dell’appartamento che aveva causato lo scoppio, e che detta modifica era stata realizzata da un soggetto privo dei requisiti di cui al D.M. 37/2008 e privo di abilitazione all’esercizio della professione. L’esplosione causata dalla fuga di gas nell’appartamento…