Sentenze

Quando il custode non è responsabile?

Nel caso in esame, un privato cittadino ha convenuto in giudizio il Comune ove risiedeva affinché quest’ultimo venisse condannato al risarcimento dei danni arrecati all’immobile di sua proprietà a causa di infiltrazioni provenienti da una falda acquifera presente nel sottosuolo, alimentata da movimenti di acque sotterranee che a detta dell’attore erano imputabili ad una mancata…

Nessuna responsabilità se il danneggiato non ha installato i sistemi di protezione

La corte di Cassazione con l’ordinanza n 26447 del 2023 ha dichiarato inammissibile, per motivazioni procedurali, un ricorso ove si impugnava la sentenza emessa dal giudice di secondo grado che respingeva la responsabilità in capo a una società di fornitura di energia elettrica, per i danni subiti dalla società Alfa, in seguito a un episodio…

Le tubature idrauliche costituitesi per servitù non possono essere rimosse

Il proprietario di un appartamento, durante alcuni lavori di ristrutturazione della controsoffittatura, aveva scoperto delle tubature di scarico del bagno dell’appartamento sovrastante oltre ad una botola di ispezione quadrata. Ha convenuto pertanto in giudizio la proprietaria di tale appartamento affinché venisse accertato che quest’ultima non aveva alcun diritto a mantenere le tubature e la botola…

Accise dell’energia elettrica e relativa competenza

Anche la Corte di Giustizia Europea nella causa UE 11/04/2024 CAUSA C-316/22, si era occupata di alcune rilevanti questioni concernenti l’addizionale all’accisa sull’energia elettrica. La Corte europea ha in particolare affermato sul punto che: «[…] il principio di effettività deve essere interpretato nel senso che esso osta ad una normativa nazionale che non permette al…

Imposte, energia elettrica e rimborsi

L’Addizionale provinciale sul consumo di energia elettrica è stata istituita a favore dei Comuni e delle Provincie dall’art. 6 del DL. n. 511/1988, per finanziare gli enti territoriali e successivamente abrogata dal 1° gennaio 2012, in quanto contraria alle normative europee. In conseguenza di tale disapplicazione, emergeva dunque la possibilità, per i consumatori, di richiedere…

Rinnovabili, natura mobile o immobile dell’impianto fotovoltaico

In relazione alla natura di bene mobile o immobile del pannello fotovoltaico e del relativo impianto, e dunque della relativa disciplina applicabile, la Corte di Cassazione ha recentemente affermato che: «Nell’ambito del catalogo “aperto” disposto dall’art. 812 cod. civ., infatti, mentre “il suolo, le sorgenti e i corsi d’acqua” sono ontologicamente e irreversibilmente immobili per…

Canna fumaria e pericolosità per il vicinato

In relazione alla presunzione di pericolosità e di rischio di danno delle canne fumarie sono intervenute in diverse occasioni varie pronunce sia di legittimità che di merito. La Corte di Cassazione, in particolare, in diverse sentenze ha evidenziato che la suddetta presunzione assoluta di nocività e pericolosità “prescinde da ogni accertamento concreto nel caso in…

Differenza tra acque reflue e rifiuti liquidi

Con l’interessante sentenza n. 6832/2024 la Corte di Cassazione ha definito la differenza tra scarico di acque reflue e rifiuto liquido rilevando che: “si generano acque reflue di scarico solo in presenza di uno scarico cosiddetto diretto; mentre si generano rifiuti liquidi in presenza di uno scarico qualificato come indiretto. Ai sensi dell’art. 74, lett.…

Quando decorre il termine per valutare se la causa è prescritta?

La Corte di Cassazione, con la recente ordinanza n. 19713 del 2024 è intervenuta nuovamente in tema di appalto e, nello specifico, si è espressa nuovamente in merito all’individuazione del termine iniziale dal quale far decorrere il termine di prescrizione. Difatti, ai sensi dell’art 1669 c.c., il diritto del committente si prescrive in un anno…

Decadenza della denuncia, vizi e responsabilità del subappaltatore

Nel caso in esame, il condominio Alfa citava in giudizio l’impresa appaltatrice affinché venisse condannata al risarcimento dei danni per alcuni vizi riscontrati nella costruzione dell’edificio condominiale. L’impresa citava in giudizio la ditta subappaltatrice affinché fosse condannata in manleva per i vizi lamentati. In primo grado il tribunale condannava l’appaltatrice al risarcimento del danno mentre…

Antenne: quando possono essere installate vicino alle zone “sensibili”

Nel caso in esame, un condominio proponeva ricorso avverso il provvedimento autorizzativo emesso dall’ente comune con il quale autorizzava una società di telefonia all’installazione ed all’esercizio di un impianto/stazione radio base. Lamentavano i condomini che il luogo ove doveva essere installata l’antenna era vicino ad un parco giochi, zona ritenuta “sensibile” e pertanto il provvedimento…

Il conduttore può far installare una canna fumaria?

Nel caso in esame, tizio, il quale aveva condotto in locazione un’unità immobiliare per l’esercizio di un’attività commerciale, impugnava dinnanzi alla Cassazione la sentenza emessa in secondo grado, la quale respingeva la richiesta di risarcimento del danno nei confronti del condominio che aveva negato l’autorizzazione a installare una canna fumaria a servizio dell’unità immobiliare condotta…

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