In un mercato idrotermosanitario sempre più orientato all’efficienza energetica, all’integrazione dei sistemi e alla qualità del comfort indoor, Eneren sta rafforzando il proprio posizionamento come partner tecnico per progettisti, installatori e distribuzione ITS.
Pompe di calore, geotermia, trattamento aria, VMC, deumidificazione, regolazione evoluta e supervisione remota compongono l’offerta di Eneren, che punta a superare la logica della singola macchina per arrivare a soluzioni integrate e coordinate. Il General Manager Paolo Nobile racconta l’evoluzione dell’azienda, le nuove direttrici di sviluppo dell’offerta e il ruolo sempre più strategico della distribuzione idrotermosanitaria.
Come definirebbe oggi il posizionamento dell’azienda sul mercato?
«Possiamo definirla un’azienda italiana specializzata in soluzioni evolute per il comfort abitativo e l’efficienza energetica, con una forte competenza su pompe di calore, geotermia, trattamento aria, VMC, deumidificazione e regolazione. Il nostro tratto distintivo è l’approccio da integratori di sistema: non proponiamo semplicemente macchine, ma soluzioni complete, progettate per lavorare insieme e per garantire comfort, efficienza e affidabilità nel tempo.
Nel mercato ITS stiamo vivendo una fase nuova: dopo anni in cui abbiamo privilegiato la filiera corta con progettisti, installatori e general contractor, oggi vogliamo rafforzare anche il rapporto con la distribuzione idrotermosanitaria, selezionando partner qualificati capaci di trasmettere correttamente il valore tecnico dei nostri prodotti».
Quanto contano oggi quindi, per un distributore idrotermosanitario, i sistemi integrati per il comfort?
«Moltissimo. Oggi il comfort non è più solo temperatura: significa controllare temperatura, umidità, qualità dell’aria, produzione di acqua calda sanitaria, consumi e continuità di servizio. Per questo il distributore che riesce a proporre sistemi integrati ha un vantaggio competitivo importante. La nostra visione è proprio questa: mettere insieme generazione, distribuzione, regolazione e trattamento aria in un’unica logica. La piattaforma digitale EnPower-Home va in questa direzione, perché consente di coordinare pompe di calore, temperatura degli ambienti, VMC, deumidifica e supervisione remota da un solo ecosistema».

Restando in tema di distribuzione ITS, com’è strutturato oggi il rapporto con la filiera e quali caratteristiche cercate nei vostri partner commerciali?
«Storicamente Eneren ha lavorato soprattutto con progettisti, installatori qualificati e general contractor, perché il nostro approccio è sempre stato molto consulenziale. Oggi, però, stiamo esplorando nuove alternative, in aggiunta al canale storico, per cui la distribuzione ITS diventa un canale strategico.
Non cerchiamo semplicemente punti vendita, ma partner qualificati. Ci interessano distributori capaci di comprendere il valore tecnico dei prodotti, dialogare con installatori e progettisti e costruire proposte coerenti con il territorio in cui operano. L’obiettivo è creare una relazione stabile: da parte nostra mettiamo prodotti differenzianti, supporto tecnico, formazione, strumenti digitali e una rete commerciale capillare; dal partner ci aspettiamo competenza, continuità e capacità di valorizzare il posizionamento Eneren».
Quindi è una strategia commerciale con molti canali complementari…
«Esattamente. Gli studi di ingegneria e i professionisti HVAC restano fondamentali, perché spesso sono i primi interlocutori nella definizione delle scelte impiantistiche. Gli installatori qualificati sono altrettanto centrali, perché trasformano il progetto in un impianto funzionante e performante. La distribuzione ITS rappresenta oggi una direttrice di crescita importante, perché ci consente di ampliare la presenza sul territorio e rendere più accessibili le nostre soluzioni.
Accanto a questi canali restano rilevanti general contractor, ESCo e soggetti coinvolti in progetti complessi, soprattutto quando si parla di sistemi integrati e riqualificazione energetica. Non possiamo tralasciare l’apporto del servizio di post-vendita, che da semplice attività di risoluzione dei problemi si sta sempre più trasformando in una business unit attiva, grazie alla fidelizzazione del cliente che i manutentori degli impianti conoscono bene».
Che tipo di supporto offrite?
«Un supporto che combina strumenti digitali e relazione diretta. Da un lato, abbiamo un portale online che permette di selezionare i prodotti più idonei, ricavare prezzi e stampare offerte in autonomia, sia per pompe di calore sia per trattamento aria. Dall’altro, realizziamo schemi di posa e schemi impiantistici personalizzati, utili per costruire proposte tecniche adatte alle esigenze del distributore, del territorio e del cliente finale. Abbiamo un catalogo vastissimo con taglie di macchine con prestazioni ravvicinate, in modo tale da coprire qualsiasi esigenza.
Al contempo, per aiutare nella selezione del prodotto corretto, è allo studio una piattaforma che sfrutta l’intelligenza artificiale per la selezione della taglia e della versione corretta dei prodotti di trattamento aria e per direzionare al meglio sia il preventivatore che il cliente finale evoluto.
Il vero elemento distintivo, però, resta il rapporto con i nostri tecnici/commerciali interni, che seguono la prevendita e accompagnano il partner nelle fasi più delicate. A questo si aggiunge il percorso di formazione: svolgiamo da anni sessioni tecniche in sede e sul territorio che includono formazione non solo sui prodotti ma anche sulle normative e sulle buone regole di installazione, accompagnate dalla nostra visione delle novità tecnologiche che verranno».
In tema di prodotti, vuole parlarci delle nuove gamme di deumidificatori?
«Le serie RO, RV e HO nascono per far lavorare al meglio gli impianti radianti, soprattutto in raffrescamento. In questi sistemi la gestione dell’umidità è fondamentale, perché comfort e sicurezza dell’impianto dipendono dalla capacità di mantenere condizioni termoigrometriche corrette.
Per i progettisti il vantaggio è avere componenti pensati per integrarsi in logiche impiantistiche moderne. Per gli installatori significa poter contare su prodotti più semplici da posare, gestire e manutenere. Per i distributori ITS, invece, significa proporre non un accessorio, ma un elemento strategico del sistema comfort.
Nel caso di HO, in particolare, parliamo di un prodotto molto distintivo: una macchina a cinque canali che integra ventilazione, deumidificazione, raffrescamento e riscaldamento, con scocca in materiale leggero, riciclabile e fonoassorbente, più controllo automatico della portata d’aria».

Quali sono gli elementi più importanti per rendere un prodotto davvero competitivo per il canale ITS?
«Non solo il prezzo dev’essere competitivo, ma soprattutto il valore che porta a tutta la filiera. Per noi contano molto la compattezza, la facilità d’installazione, la leggerezza, la manutenzione semplice, l’affidabilità e la disponibilità di documentazione chiara. Poi c’è il tema della sostenibilità, che per Eneren è centrale: l’utilizzo di refrigeranti naturali o a basso GWP (come il propano R290) e di materiali riciclabili (come il polipropilene nelle unità di trattamento aria) non è solo una scelta tecnica, ma una direzione industriale. In autunno tutte le versioni attuali di deumidificatori residenziali avranno un corrispettivo equivalente ma con refrigerante R290».
Infine, un prodotto competitivo deve essere supportato da strumenti adeguati: portale online, selezione prodotto, offerte, schemi di posa, consulenza prevendita e supporto tecnico. È questo insieme che rende il prodotto realmente spendibile nel canale distributivo. In questa direzione lavoriamo a stretto contatto con le agenzie di vendita e le supportiamo con il know-how tecnico che contraddistingue da sempre la proposta Eneren.
«Eneren traduce questa visione in soluzioni concrete partendo dal proprio ambito: pompe di calore aerotermiche, geotermiche e multisorgente, sistemi a recupero totale del calore, trattamento aria, regolazione evoluta e telecontrollo. Per la distribuzione ITS questo significa poter proporre tecnologie che non sono isolate, ma predisposte a entrare in impianti più intelligenti, monitorabili e integrati. In altre parole, portiamo sul mercato prodotti che rispondono alle esigenze attuali del comfort, ma che sono pensati anche per gli scenari futuri dell’efficienza energetica» dichiara Paolo Nobile.
