Continua a crescere sul mercato la consapevolezza di quanto sia importante la corretta scelta e manutenzione dei componenti impiantistici, nella logica dell’efficienza degli impianti stessi e della sostenibilità ambientale. Lo conferma Stefano Allesina, Sales Manager di FAR Rubinetterie, evidenziando come oggi distributori e installatori propendano per un impiego più responsabile dei prodotti e di tutto quello che ruota attorno a essi, grazie anche alle numerose direttive comunitarie e a norme specifiche di prodotto.

«Si cerca di facilitare il più possibile la manutenzione sia del prodotto sia dell’impianto. A questo proposito, per esempio, ci viene in aiuto la norma UNI EN 8065, che specifica il trattamento dell’acqua negli impianti di climatizzazione invernale ed estiva in modo da garantire maggior efficienza energetica.
Occorre adottare un approccio diverso, cambiare le abitudini consolidate da tempo e muoverci verso un’economia circolare che garantisca più rispetto per noi e per l’ambiente. Durante gli incontri formativi con i nostri clienti in azienda e in esterno, facciamo riferimento alle norme, sottolineiamo le diverse funzioni dei prodotti FAR e anche quelle studiate per agevolare il più possibile il lavoro di manutenzione».
Dalla contabilizzazione del calore ai collettori termoelettrici: quali sono oggi i vostri prodotti essenziali per rispondere alle nuove esigenze del mercato?
«In questo ambito, FAR sta completando la propria serie di prodotti dedicati in modo specifico sia alla contabilizzazione, sia ai collettori termoelettrici. Per quanto riguarda la contabilizzazione, cresce la necessità di gestire e consultare i consumi da remoto. Tramite strumentazione opportuna, offriamo diverse tipologie di sistemi per acqua sanitaria e per riscaldamento/raffrescamento con collegamento Mbus e soluzioni GSM/LTE via cavo oppure via radio. Nelle installazioni proponiamo invece delle classiche cassette a disposizione orizzontale, anche delle piastre che portano fino a quattro moduli di contabilizzazione in posizione verticale, per sfruttare al meglio gli spazi a disposizione.
Per venire incontro alle nuove esigenze impiantistiche, proponiamo collettori di distribuzione termoelettrici di diverse tipologie, come la serie classica in ottone, garanzia di affidabilità nel tempo, e le nuove serie realizzate in acciaio inossidabile, nelle versioni con valvole, detentori e flussimetri, e in plastica per le applicazioni a pannelli radianti. A completamento della gestione da parte dell’utente finale, mettiamo a disposizione sistemi di controllo della temperatura, sia classici sia con regolazioni wireless, gestibili tramite app dallo smartphone».
Nelle abitazioni moderne è sempre più diffusa l’installazione di impianti a pannelli radianti, che garantiscono comfort termico ed elevata efficienza energetica. Per questa tipologia di impianti è possibile utilizzare i collettori termoelettrici componibili FAR che, installati all’interno di apposite cassette d’ispezione, consentono il collegamento dei diversi circuiti dei pannelli e il corretto bilanciamento dell’impianto.
Tre le versioni disponibili: in ottone, in acciaio e in materiale composito. Tutte le configurazioni comprendono un collettore di mandata, generalmente dotato di detentori di bilanciamento o di flussimetri, che permettono la lettura diretta della portata circolante nelle varie serpentine, e un collettore di ritorno, identificabile grazie ai volantini di colore blu e dotato di valvole di intercettazione incorporate, sulle quali possono essere installati comandi elettrotermici.
FAR fornisce comandi elettrotermici dotati anche di microinterruttore ausiliario, che consente il collegamento in parallelo delle testine per gestire l’accensione o lo spegnimento di dispositivi come la pompa di circolazione. La gamma comprende collettori in ottone con attacchi principali maschiofemmina da 1” e 1”1/4 o flangiati, collettori in acciaio da 1” e collettori in materiale composito con attacchi principali da 1”1/2. Le derivazioni per il collegamento delle tubazioni prevedono filettatura 24×19 oppure attacco Eurokonus. È disponibile anche una versione in ottone con attacchi principali da 1”1/2 e derivazioni per tubazioni fino a 26 mm.
In che modo articoli specialistici come il dispositivo anti-colpo d’ariete o Polyfar aiutano il rivenditore a proporre valore, superando la logica del puro prezzo?
«Gli impianti idrosanitari stanno diventando sempre più sicuri e offrono all’utente finale la possibilità di fruirne in tutta tranquillità. Per fare questo, il dispositivo anti-colpo d’ariete assicura una protezione efficace contro eventuali sovrappressioni date da chiusure repentine di valvole o rubinetti.
Un componente come il dosatore di polifosfati Polyfar, invece, racchiude in sé più dispositivi: oltre alla funzione principale di protezione del circuito di produzione dell’ACS da calcare e incrostazioni, ha un filtro da 100 mm facilmente ispezionabile grazie alla presenza di una valvola di intercettazione a sfera e una valvola di ritegno. Chiudendo semplicemente la valvola a sfera, si possono intercettare ingresso e uscita dal dispositivo contemporaneamente e smontare il bicchiere in plastica per effettuare le operazioni di pulizia del filtro o di sostituzione della cartuccia con i polifosfati».
In che modo la raccorderia a pressare, consolidata nel vostro catalogo con la linea Pressfar, aiuta il distributore a soddisfare le nuove esigenze del mercato impiantistico?
Quando è stata creata la linea Pressfar, abbiamo pensato a un prodotto facile da installare che potesse essere utilizzato con tre tipologie di profilo: questo ha permesso a chi già impiega va o forniva una tipologia di profilo di continuare a usarla senza necessariamente sostituire anche l’attrezzatura. Facilità e praticità rendono il prodotto semplice da installare per velocizzare e garantire una perfetta tenuta sugli impianti sanitari realizzati con tubazioni multistrato, ormai largamente impiegate in questo tipo di situazione. Abbiamo garantito questo multiprofilo fino alla misura di Ø 63, mentre lo speciale brevetto sulle tenute garantisce facilità di inserimento del tubo senza pericolo di danneggiamento delle guarnizioni o spostamento fuori sede».
I raccordi a pressare Pressfar rappresentano una soluzione affidabile e versatile per la realizzazione di impianti di riscaldamento, raffrescamento e sanitari. Progettati per garantire rapidità e semplicità di installazione, sono realizzati con materiali conformi alle normative relative al contatto con acque destinate al consumo umano.
Un ulteriore vantaggio operativo è la compatibilità con ganasce di pressatura di tipo TH, U e H, che ne facilita l’utilizzo in diversi contesti applicativi. La gamma è disponibile per tubazioni multistrato con diametri da Ø 14 a Ø 63 ed è dotata di due guarnizioni piane per le misure dal Ø 14 al Ø 32 e di tre guarnizioni per le misure dal Ø 40 al Ø 63.
La particolare sezione rettangolare delle guarnizioni garantisce una maggiore superficie di contatto con il tubo, migliorando la tenuta e riducendo il rischio di fuoriuscita dalla sede durante l’inserimento del raccordo. Tutti i raccordi Pressfar sono inoltre trattati superficialmente con il metodo T.E.A.®, presente nella lista UBA tra i coating idonei al contatto con acqua potabile.
Questo rivestimento conferisce alla superficie un’elevata resistenza alla corrosione e buone caratteristiche di durezza ed elasticità, evitando fenomeni di sfogliatura nel tempo. La ghiera, disponibile in tre diverse colorazioni, consente di individuare facilmente il diametro del tubo e permette il corretto posizionamento del raccordo, mantenendo in sede la bussola durante la pressatura.
Come si concretizza la vostra visione a supporto della decarbonizzazione degli edifici, in funzione dei componenti che offrite nel campo delle rinnovabili?
In questi anni abbiamo scelto di dedicare sempre più spazio a prodotti innovativi e sostenibili. La creazione di nuovi prodotti e componenti per impianti solari e a pompa di calore ha contribuito fortemente ad aprire nuovi orizzonti in termini di una progettazione sempre focalizzata sul risparmio energetico: poniamo particolare attenzione all’influenza che le impurità e l’aria hanno sul calare dell’efficienza degli impianti nel tempo. Incentivi e bonus possono essere strumenti positivi in tal senso, dal momento che stimolano gli investimenti e accompagnano la transizione energetica».
Anche la progettazione BIM contribuisce alla riduzione degli sprechi e all’ottimizzazione dell’efficienza energetica, già in fase di progetto?
«La simulazione delle prestazioni di un edificio in fase progettuale consente di ottenere ottimi risultati in fase esecutiva. Questo tipo di progettazione fornisce tutti gli strumenti necessari ai progettisti, in quanto ogni oggetto BIM contiene già tutte le caratteristiche prestazionali, dimensionali, di materiali utilizzati, di isolamento termico e molte altre proprietà che permettono di caratterizzare un impianto e, con la scelta di opportuni strumenti, ottimizzare i consumi».
Quali strumenti di formazione o documentazione offrite per supportare il personale di vendita dei distributori?
«Stiamo lavorando per offrire sempre più informazioni utili ai clienti. Oltre alla formazione presso la sede aziendale, cerchiamo di fornire adeguati strumenti per poter installare e promuovere i nostri prodotti. Il nostro sito, in fase di continuo aggiornamento e rinnovo, fornisce tutta la documentazione necessaria in termini di natura tecnica e contiene ogni tipo di informazione inerente alle diverse gamme. La documentazione tecnica è costantemente aggiornata e resa il più possibile accessibile tramite diversi canali, come il sito web, le newsletter e i social network. Tutti gli studi di progettazione e i termotecnici possono inoltre accedere ai formati BIM di numerosi prodotti».
Quanto è importante la disponibilità immediata dei ricambi per consolidare il rapporto di fiducia tra produttore, distributore e installatore finale?
«Da sempre la peculiarità di FAR è stata quella di garantire un’assistenza e una velocità di risposta adeguata alle richieste. Cercare di soddisfare la clientela in termini di qualità, assistenza e rapidità nelle forniture rappresenta un caposaldo della nostra struttura organizzativa».
Come valorizzate le novità all’interno degli showroom e dei magazzini dei vostri partner, in considerazione anche delle moderne esigenze estetico-funzionali che trovano una risposta in alcune vostre specifiche soluzioni?
«Registriamo sempre più da parte della clientela la richiesta di finiture particolari e soluzioni esteticamente apprezzabili. Abbiamo sviluppato una serie di valvole d’arredo chiamate TopFAR disponibili in varie configurazioni, adatte all’impiego su termoarredi. La serie comprende valvole e detentori, valvole monotubo e bitubo e comandi termostatici; a completamento è stato introdotto anche uno sportello della serie BeautyFAR, anch’esso disponibile nella stessa colorazione delle valvole TopFAR, che consente di adattarsi perfettamente alle nostre cassette in plastica. Per la promozione dei prodotti ci affidiamo a promoter e agenzie di rappresentanza che periodicamente organizzano incontri, anche di tipo tecnico, presso i clienti».
Guardando ai prossimi tre anni, come prevede che cambierà il rapporto tra produttore e distribuzione ITS e con quale ruolo per FAR?
«Nel prossimo futuro i distributori specializzati saranno sempre il tramite per poter servire gli installatori, che diventano sempre più esigenti. I produttori da sempre investono nel creare nuovi prodotti che migliorino l’efficienza degli impianti e risolvano i problemi dei sistemi già esistenti, mentre i distributori investono per dare il miglior servizio possibile di consulenza sui prodotti e velocità nel farli reperire agli installatori. L’unione delle due cose permetterà di crescere e svilupparsi assieme. FAR da sempre collabora con i propri clienti per far conoscere le particolarità tecniche e le soluzioni dei prodotti, dedicando tempo alla formazione dei reparti di vendita dei clienti e del personale dei banchi vendita».