Dalla vendita del singolo prodotto alla realizzazione di un ecosistema che integri comfort, energia e sostenibilità: la strategia di Midea punta a rafforzare il posizionamento dell’azienda come partner tecnologico nel mercato HVAC
Fondata nel 1968, Midea è oggi una delle realtà più importanti a livello mondiale nel settore degli elettrodomestici, presente in oltre 200 Paesi. Con una visione orientata all’innovazione e al miglioramento della qualità della vita domestica, l’azienda sviluppa soluzioni Home Appliance, pensate per rendere la quotidianità sempre più semplice, intuitiva e confortevole, e può contare su una solida presenza internazionale grazie a 40 impianti produttivi distribuiti in 16 Paesi, 33 centri di ricerca e sviluppo e oltre 190.000 dipendenti nel mondo. Un percorso di crescita sostenuto da importanti partnership strategiche e acquisizioni che, nel corso degli anni, hanno trasformato il gruppo da eccellenza cinese a protagonista globale del mercato.
Insieme a Gabriele Pianigiani, Commercial & Sales Director HVAC di Midea, scopriamo le nuove strategie di sviluppo del business dell’azienda, che punta su sostenibilità, innovazione, sistemi integrati e supporto capillare alla filiera.
Qual è il cambiamento principale che state implementando nella vostra proposta di mercato?
«Il nostro approccio ha subito un’evoluzione profonda: siamo passati da una strategia focalizzata sul semplice prodotto, sulla soluzione, a una orientata al valore. In passato, la nostra forza risiedeva nel fatto di essere i più grandi produttori al mondo, il che ci portava a proporre essenzialmente il “prodotto” in quanto tale. Oggi, grazie a un catalogo estremamente ampio e profondo, abbiamo adottato un modello di go-to-market dedicato ai sistemi. Non vendiamo più solo un componente, ma un insieme integrato che valorizza sia il brand sia la soluzione stessa».
Cosa si intende, in concreto, per “sistema”?
«Il sistema è l’integrazione sinergica di diverse tecnologie. Parliamo, per esempio, della pompa di calore che dialoga con il sistema energetico composto da batteria di accumulo e inverter. Ma riguarda anche il comfort legato alla gestione dell’acqua e l’ampliamento della gamma nei sistemi VRF (a espansione diretta). In questo scenario, il climatizzatore smette di essere percepito come un semplice elettrodomestico – soggetto a una svalutazione del prezzo – e diventa il cuore di un’offerta tecnologica evoluta, sostenibile e di alto valore».
Come siete organizzati sul territorio per sostenere questa visione?
«Per passare dal prodotto al sistema serve un’organizzazione capillare e strutturata. Ci avvaliamo di un team pre-sales che promuove queste soluzioni seguendo tutta la filiera: partiamo dal termotecnico, passiamo per l’ufficio tecnico del grossista, fino ad arrivare all’installatore».
Avete introdotto delle figure professionali specifiche per supportare questo processo?
«Certamente. Oltre al team Presales che già copre le aree territoriali, abbiamo introdotto una figura chiave: il consulente per l’installatore. Il suo ruolo è fondamentale per promuovere l’intero catalogo e supportare l’installatore nell’adozione di questo nuovo approccio. L’obiettivo finale è duplice: da un lato, gestire il business attraverso tecnologie innovative e sostenibili; dall’altro, proteggere il valore del prodotto, evitando che la climatizzazione venga banalizzata e ridotta a una mera questione di prezzo».

Quali sono i pilastri su cui Midea sta investendo per il futuro?
«Siamo convinti che le due grandi aree strategiche su cui investire siano l’acqua e l’energia. Per quanto riguarda l’energia, il Green Deal europeo ci spinge verso una progressiva elettrificazione dei sistemi. Questi non devono solo essere connessi, ma gestiti da un’elettronica evoluta che ottimizzi il comfort e l’efficientamento energetico: per questo l’intelligenza artificiale è diventata un elemento fondamentale, già integrato nella nostra gamma prodotti. Sul fronte dell’acqua, la sfida principale riguarda invece la purificazione e la gestione avanzata dei sistemi idronici».
Qual è l’obiettivo finale di questa trasformazione?
«L’obiettivo è posizionarci come un partner tecnologico a 360 gradi. Non vendiamo più solo un climatizzatore, ma un ecosistema di gestione del comfort e dell’energia. Oggi la tecnologia ci permette di far parlare tra loro la pompa di calore, i sistemi di accumulo e quelli per la purificazione dell’aria.
Tutto questo dev’essere coordinato da un’intelligenza che semplifichi la vita all’utente e ottimizzi il consumo di risorse. La nostra sfida è proprio questa: rendere accessibile una tecnologia complessa attraverso soluzioni integrate che garantiscano sostenibilità ed efficienza degli impianti.
Attraverso l’app Smart Home, forniamo all’utente il pieno controllo dei propri consumi e del proprio benessere. Allo stesso tempo, offriamo ai professionisti strumenti di diagnostica avanzata che permettono interventi più rapidi e precisi. Il futuro del nostro settore non è più solo meccanico, ma piuttosto è digitale e interconnesso».
Come si traduce questa visione nella vostra strategia di supporto alla rete vendita e agli installatori?
«La nostra strategia, come ho spiegato, mette al centro il concetto di “sistema” rispetto a quello di singolo prodotto. Per supportare questo passaggio, offriamo una serie di servizi evoluti attraverso il Midea Club. Si tratta della prima community Midea dedicata al mondo degli installatori che permette di accedere a:
- training formativi specifici per comprendere le soluzioni Midea;
- schede tecniche dedicate per valutare l’idoneità dei sistemi alle diverse installazioni;
- programmi di loyalty, dove l’installazione dei prodotti genera punti convertibili in bonus (come buoni Amazon).
L’obiettivo è formare un installatore qualificato e specializzato, che dia valore aggiunto sia a sé stesso che al brand. La formazione è il pilastro su cui poggia tutta la nostra strategia. Siamo convinti che, con l’evoluzione dei sistemi verso l’elettronica e l’integrazione, l’installatore debba evolversi, diventando un vero e proprio consulente energetico.
Per questo, investiamo tantissimo nel Midea Club e nei nostri centri di formazione: vogliamo che chi lavora con noi sia preparato non solo sul montaggio fisico del prodotto, ma sulla gestione dell’intero ecosistema tecnologico».
Avete lanciato anche delle iniziative fisiche sul territorio per aumentare la brand awareness?
«Abbiamo recentemente dato vita al progetto Solution Hub, che consiste nel selezionare installatori qualificati e fidelizzati a cui offriamo la possibilità di allestire un punto vendita o una sede Midea a 360 gradi. L’utente finale che entra in questi negozi deve percepire immediatamente la fiducia e la qualità che il marchio e l’installatore trasmettono attraverso un allestimento totalmente customizzato.
Il primo Solution Hub è già attivo a Vigevano, in provincia di Pavia. Il nostro piano prevede l’apertura di almeno uno di questi centri per ogni grande città italiana, con una presenza multipla in metropoli come Milano e Roma. Vogliamo far capire al mercato che Midea ha cambiato passo, puntando su una strategia focalizzata su soluzioni ad alto valore aggiunto, in linea con le moderne esigenze di sostenibilità ed efficientamento».

Quindi, per riassumere, la vostra forza oggi non è solo nel prodotto, ma nella capillarità della vostra rete?
«Esatto. L’organizzazione sul territorio è la nostra vera marcia in più. Abbiamo costruito un sistema che supporta l’intera filiera: dal termotecnico che progetta, al grossista che distribuisce, fino all’installatore che è il nostro volto finale davanti al cliente. Non lasciamo nessuno da solo, e questo crea una fiducia che va oltre il semplice acquisto di un macchinario».
Questa fiducia si riflette anche nella percezione del marchio?
«Assolutamente. Stiamo passando dall’essere percepiti come “produttori di climatizzatori” a essere riconosciuti come un partner per l’efficienza energetica. La sfida di non svilire il prezzo del climatizzatore, elevandolo a parte di un sistema complesso, ci permette di dare la giusta dignità professionale anche al lavoro dell’installatore. Più valore diamo alla soluzione, più valore diamo a tutta la categoria».
Quanto conta la velocità di risposta al mercato?
«Oggi la velocità è tutto, ma deve essere accompagnata dalla competenza tecnica e commerciale. Grazie alla nostra profonda gamma e alla capacità produttiva mondiale, riusciamo ad anticipare i trend tecnologici, con particolare riferimento all’integrazione tra aria, acqua ed energia che rappresentano il vero cuore del nostro futuro».
Quanto è importante oggi parlare di sostenibilità e di efficientamento energetico nel vostro settore?
«È fondamentale. Oggi non si può più prescindere da questi temi, sia per una questione di normative europee, sia per una sensibilità crescente del mercato. Il nostro obiettivo è guidare la transizione offrendo tecnologie che non solo migliorano il comfort, ma riducono drasticamente l’impatto ambientale. Passare dai combustibili fossili a sistemi completamente elettrificati è la chiave per un futuro più sostenibile».
Relativamente alla distribuzione, quali sono le vostre strategie?

«C’è un progetto che stiamo portando avanti per promuovere sempre di più e proteggere la distribuzione rispetto al web. Per fare questo, abbiamo selezionato due linee di prodotto che verranno vendute esclusivamente agli operatori del settore che oggi non hanno contatti con il canale Internet. Quindi, si tratta di prodotti che verranno venduti esclusivamente offline».
Di quali prodotti stiamo parlando?
«Si tratta delle linee Solstice e Solunar. In particolare, quest’ultimo è la grande novità di quest’anno: è il primo condizionatore nella fascia entry level con caratteristiche importanti. Lo abbiamo voluto includere specificamente in questo progetto per far conoscere sempre di più il nostro marchio all’installatore».
Cosa dobbiamo aspettarci da Midea nei prossimi anni?
«Ci aspettiamo una crescita costante basata sull’innovazione. Continueremo a spingere sull’intelligenza artificiale applicata al clima e sull’espansione del modello dei Solution Hub su tutto il territorio nazionale.
Vogliamo che il marchio Midea sia riconosciuto non solo per l’affidabilità, ma come punto di riferimento per chi cerca soluzioni intelligenti, integrate e rispettose dell’ambiente. La sfida è grande, ma l’organizzazione e la gamma di prodotti che abbiamo oggi ci rendono molto fiduciosi».