Tradizione, innovazione e valori aziendali: gli asset preziosi che trovano forma in un ambiente da condividere con clienti, agenti, progettisti e tutti gli altri stakeholder dell’universo Tecnosystemi. TS Hub, inaugurato lo scorso 16 e 17 dicembre 2025 presso l’headquarter di Vittorio Veneto, è destinato ad accogliere i visitatori in un contesto che offre una sintesi tra cultura industriale, tecnologia e relazioni. «TS Hub rappresenta una tappa fondamentale del nostro piano strategico triennale. Non è solo un traguardo, ma un nuovo punto di partenza per consolidare la leadership dell’azienda nel settore HVAC e guardare alle sfide future con una visione chiara: integrare bellezza, funzionalità e sostenibilità».
Giorgio Rigoni, presidente di Tecnosystemi, racconta la genesi del progetto e la sua integrazione nella strategia dell’azienda italiana.
Cultura industriale, tecnologia e relazioni: come nasce l’idea di dare uno spazio fisico a questi asset?
«Tutto è cominciato dall’esigenza di destinare spazi più ampi alla nostra produzione, che racchiude al suo interno ben 8 business unit con caratteristiche produttive completamente diverse tra loro. Questo ci ha portati a costituire il Plant 2 e successivamente il Plant 3, lasciando libera la struttura precedentemente utilizzata. Subito è nata l’idea di utilizzare questo spazio in modo diverso dal solito: non con normali uffici, bensì ricreando un ambiente in cui valorizzare le funzionalità e l’estetica dei nostri prodotti, sviluppati in 30 anni di storia aziendale. Con questo progetto, abbiamo voluto mettere al primo posto i nostri clienti, offrire loro qualcosa in più per rendersi attrattivi e differenziarsi sul mercato».
Come è nato l’incontro con l’interior designer Andrea Castrignano e quali valori vi hanno avvicinato?
«La collaborazione è nata dalla volontà di unire il mondo del design d’interni con quello delle soluzioni tecnologiche. Ci ha avvicinato la volontà comune di integrare estetica e funzionalità, creando ambienti armonici dove la tecnica incontra la bellezza e il prodotto diventa parte integrante del comfort abitativo.
Castrignano ha saputo interpretare la visione di Tecnosystemi, trasformando componenti tecnici spesso “invisibili” in elementi di arredo capaci di migliorare l’estetica ma anche il comfort della domus contemporanea».
L’ambiente domestico simulato in TS Hub aiuterà i progettisti a valutare e scegliere i componenti Tecnosystemi. Quali elementi caratterizzano maggiormente il percorso espositivo?
«Nel progettare TS Hub, ci siamo posti l’obiettivo di creare un ambiente di alta qualità, in cui l’efficienza degli impianti si sposasse con un linguaggio architettonico contemporaneo. Il primo blocco di TS Hub racconta la maturità tecnologica che i prodotti Tecnosystemi hanno raggiunto in 30 anni di storia, traducendola in soluzioni adatte alle abitazioni contemporanee. Il secondo blocco ospita invece le tecnologie che migliorano la qualità della vita quotidiana, quindi ventilazione meccanica controllata, sistemi di gestione multi-zona per gli impianti di climatizzazione, predisposizioni per i climatizzatori e supporti per le pompe di calore.
Qui i visitatori possono avere un riscontro concreto di quanto vedono normalmente nei cataloghi dell’azienda o nelle fiere, essendo le macchine inserite in impianti funzionanti. Il soffitto della zona abitazione, per esempio, è stato strutturato in modo da rendere visibile l’impianto di distribuzione dell’aria, per illustrarne meglio il funzionamento e per far apprezzare la cura del dettaglio riposta nella progettazione dei prodotti Tecnosystemi che, nella vita di tutti i giorni, sono nascosti alla vista».

Tra i visitatori attesi in TS Hub, ci sono quindi grossisti e installatori, ma anche architetti e progettisti?
«Sì. Il progetto si propone come un punto di riferimento per la formazione multidisciplinare dei professionisti del settore. La nostra rete vendita ci aiuterà a selezionare e a coinvolgere i professionisti sul territorio nazionale. Ma questo spazio sarà aperto anche alla comunità locale, alle scuole tecniche e alle istituzioni, per promuovere la cultura del benessere abitativo e dell’innovazione sostenibile, perché TS Hub si inquadra nella vision aziendale di responsabilità verso la comunità e il territorio, promuovendo un modello che mette al centro le persone e l’ambiente».
Come, a vostro modo di vedere, si sta evolvendo il rapporto con il distributore ITS?
«Il rapporto con il distributore ITS, a nostro avviso, si sta evolvendo in una direzione sempre più collaborativa e strutturata. Oggi non parliamo più solo di una relazione commerciale tradizionale, ma di un dialogo continuo basato sulla condivisione di obiettivi, informazioni di mercato e visione strategica. Il mercato ITS rappresenta per noi un contesto attento alle dinamiche del settore e particolarmente vicino alle esigenze della filiera, capace di valorizzare il prodotto non solo in termini di disponibilità, ma anche di servizio, competenza e supporto. In questo scenario Tecnosystemi, produttore italiano di accessori per il condizionamento e la ventilazione, intende rafforzare ulteriormente un percorso di collaborazione orientato alla crescita reciproca, alla formazione e allo sviluppo di proposte sempre più in linea con le reali richieste del mercato».
Guardando al mercato di oggi, come si traduce questa strategia in opportunità concrete per i vostri partner sul territorio?
«Il canale ITS offre oggi opportunità sempre più interessanti, grazie al crescente grado di specializzazione dei punti vendita e alla segmentazione della clientela, che include non solo gli installatori ma anche i professionisti della progettazione. Questo scenario consente a Tecnosystemi di sviluppare relazioni più mirate, di proporre soluzioni adatte a esigenze specifiche e di valorizzare la competenza dei partner sul territorio. In un mercato che premia la professionalità e la qualità del servizio, l’approccio collaborativo e il supporto tecnico diventano strumenti fondamentali per cogliere le opportunità offerte da questo canale».

In che modo la vostra missione di sostenibilità è stata tradotta e resa visibile in TS Hub?
«Sicuramente TS Hub racconta tutte le sfere della sostenibilità che sono parte integrante del nostro modo di fare business, ma certamente di grande valore aggiunto per progettisti e architetti è la valorizzazione delle etichettature ambientali che abbiamo introdotto come vero e proprio processo di misurazione e controllo per moltissime delle nostre linee di prodotto. Queste hanno attraversato un processo di mappatura della tracciabilità di tutti i passaggi produttivi, dall’arrivo della materia prima in azienda fino allo smaltimento del prodotto finito.
Per la canalina, per esempio, che rappresenta uno dei prodotti core per Tecnosystemi, siamo stati la prima azienda in Europa ad avere un’etichettatura ambientale. Questo è il nostro modo di fare impresa: perseguendo obiettivi non facili, per i quali occorre strutturarsi internamente e adottare competenze verticali che ci permettano di competere a livello europeo. Il nostro obiettivo è rispondere alle nuove aspettative del consumatore consapevole, che non cerca il risparmio immediato ma la garanzia di una filiera tracciabile e certificata».
Come si inquadra TS Hub nell’ambito di un esercizio 2024 che è stato molto positivo per voi?
«L’esercizio 2024 si è concluso con un fatturato di 56 milioni di euro, in crescita rispetto all’anno precedente, e anche il 2025 ha seguito lo stesso trend. Come società benefit, il nostro obiettivo è utilizzare parte degli utili per perseguire finalità di beneficio comune, operando in modo trasparente verso l’ambiente e gli stakeholder: TS Hub è il simbolo di questo impegno verso un’innovazione responsabile».
Il percorso inizia con un’area espositiva che introduce il visitatore alla “memoria” dell’azienda, dalla fondazione del 1992 alla trasformazione in azienda di produzione nel 1996, fino agli sviluppi infrastrutturali degli ultimi anni, offrendo un racconto visivo dei pilastri di sostenibilità e dei valori che guidano l’impresa. Una sezione è dedicata all’evoluzione industriale, rappresentata attraverso i disegni tecnici originali di Giorgio Rigoni – presidente e direttore commerciale – che illustrano come dai primi componenti artigianali si sia arrivati all’attuale struttura produttiva avanzata e altamente specializzata.
La progettazione dei nuovi spazi è avvenuta in collaborazione con l’interior designer Andrea Castrignano, il cui contributo ha permesso di dare forma a un ambiente caldo e contemporaneo che esprime la vocazione dell’azienda al design degli interni. Gli arredi – frutto del lavoro congiunto tra Castrignano e un arredatore locale – combinano elementi da catalogo a soluzioni personalizzate, dando vita a uno spazio coerente con la filosofia Tecnosystemi e capace di ispirare progettisti e professionisti del settore.

«Progettare TS Hub è stata una sfida che ho accolto con grande entusiasmo. L’obiettivo era trasformare uno spazio tecnico in una vera e propria domus contemporanea, capace di raccontare l’identità di Tecnosystemi attraverso il linguaggio del design. Ho voluto creare ambienti accoglienti, armonici e funzionali, dove i prodotti potessero integrarsi in modo naturale e parlare direttamente a progettisti, tecnici e visitatori. Il risultato è uno spazio che unisce estetica e tecnologia, bellezza e competenza: una casa che rappresenta la visione dell’azienda e invita a immaginare nuove possibilità progettuali» ha evidenziato Andrea Castrignano.
«Quando, molti anni fa, abbiamo iniziato a tracciare la storia di Tecnosystemi, avevamo un obiettivo chiaro: crescere in modo solido, senza perdere il legame con il territorio e con i valori che ci hanno guidato fin dall’inizio. TS Hub è il simbolo di questo percorso: uno spazio che raccoglie le nostre radici e le proietta verso il domani. È un luogo che testimonia la nostra identità, ma soprattutto la nostra volontà di continuare a innovare con responsabilità e visione» ha dichiarato Anna Munari, AD di Tecnosystemi.