Nuova edizione della Guida CEI 306-2 “Guida al cablaggio per le comunicazioni elettroniche negli edifici residenziali”

Condividi
cablaggio

È stata recentemente pubblicata la nuova edizione della Guida CEI 306-2 dedicata agli spazi installativi e alla fibra ottica all’interno degli edifici residenziali. La norma è ora in vigore.

La Guida CEI 306-2 si propone di fornire tutte le indicazioni per sviluppare al meglio il progetto del sistema di cablaggio in edifici residenziali. La Guida – si legge sul sito del CEI MYNorma – intende essere uno strumento che consenta di favorire l’applicazione del DPR 380/01, articolo 135-bis (introdotto dalla Legge 164/2014 di conversione del D.L. 133/2014, art. 6-ter e modificato dal D.Lgs. 207 del 8 novembre 2021) per quanto riguarda la realizzazione, negli edifici, di una “infrastruttura fisica multiservizio passiva interna all’edificio, costituita da adeguati spazi installativi e da impianti di comunicazione ad alta velocità in fibra ottica”, nonché dei punti di accesso all’edificio.

Vengono affrontati anche i temi relativi al progetto di sistemi wireless che, nel caso generale, costituiscono un’importante integrazione ad un sistema base, nonché una ragionevole alternativa nel caso di carenza infrastrutturale.

Gli impianti di comunicazione trattati in questa Guida rientrano nella definizione di “impianti radiotelevisivi ed elettronici” come definiti alla lettera f), comma 1, art. 2 del DM 37/08, in quanto costituiti da “componenti impiantistiche necessarie alla trasmissione ed alla ricezione dei segnali tv, telefono e dati, anche relativi agli impianti di sicurezza, compresi gli impianti in fibra ottica, nonché le infrastrutture necessarie ad ospitare tali impianti”; gli impianti di comunicazione ricadono quindi nel campo di applicazione del DM 37/08 e sono soggetti ai relativi obblighi.

Devono essere osservate anche le prescrizioni del D.Lgs. 259/2003 (Codice delle comunicazioni elettroniche) che definisce le caratteristiche che questi impianti devono avere affinché possano garantire i “diritti inderogabili di libertà delle persone nell’uso dei mezzi di comunicazione elettronica”.

Sono inoltre rispettate le prescrizioni e/o i principi presenti nei seguenti documenti: (i) Regolamento (UE) 2024/1309 (ii) Legge 166/2002, art. 40 , (iii) DM 22-01-2013. Il presente documento tratta esclusivamente gli aspetti relativi agli impianti di comunicazione elettronica posti al servizio degli edifici, a partire dal punto di consegna della fornitura, ovvero punto terminale di rete (si veda art. 2, C1, lettera a) del DM 37/08, come modificato da D.Lgs. 207/2021).

Ti potrebbero interessare

Cappotto termico

Cappotto termico e proprietà esclusive

transizione energetica IRENA

Transizione energetica: è tempo di accelerare