Alfonso Bonafede ad Agenti Futuri: servono regole stabili per far crescere le CER

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Alfonso Bonafede

Ospite del podcast Agenti Futuri di ARAME, Alfonso Bonafede ha evidenziato l’importanza di regole stabili, procedure semplici e modelli territoriali per lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili.

Le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) rappresentano uno dei temi più rilevanti per l’evoluzione del sistema energetico nazionale. In un contesto nel quale le più recenti disposizioni normative sulle energie rinnovabili e le regole applicative del GSE richiamano sempre più il ruolo delle comunità energetiche, le CER si confermano uno strumento già operativo per coniugare produzione, autoconsumo e benefici per i territori.

A fare il punto sul tema è stato Alfonso Bonafede, tra i principali esperti legali in materia ed ex Ministro della Giustizia, ospite del podcast Agenti Futuri, promosso da ARAME e condotto da G. Stefano Troilo, responsabile comunicazione dell’associazione.

Comunità energetiche costruite sulle esigenze dei territori

Nel corso dell’intervento, Bonafede ha sottolineato come le CER debbano essere considerate un vero e proprio “abito sartoriale“, da costruire in funzione delle caratteristiche dei soggetti coinvolti e del territorio di riferimento.

I diversi modelli organizzativi, dalle esperienze public-led a quelle bottom-up, fino ai modelli di community energy builder, richiedono infatti approcci differenti, capaci di adattarsi alle specifiche esigenze delle comunità locali.

Lo stesso principio vale per la dimensione geografica delle iniziative: dalle realtà locali alle comunità energetiche a governance centralizzata, l’organizzazione deve sempre riflettere la reale presenza sul territorio e la capacità di gestione dei soggetti coinvolti, considerando che autoconsumo e incentivi continuano a essere legati alle singole cabine primarie.

Regole stabili per attrarre investimenti

Uno dei temi centrali affrontati durante il podcast riguarda la necessità di garantire maggiore stabilità normativa e semplificazione procedurale.

Secondo Bonafede, la certezza delle regole rappresenta un elemento fondamentale per creare fiducia negli investitori e favorire la nascita di nuovi progetti.

Particolare attenzione è stata dedicata anche agli strumenti incentivanti, tra cui il Conto Termico 3.0, rispetto al quale le Comunità Energetiche possono assumere il ruolo di soggetto responsabile e accedere agli incentivi previsti per gli interventi realizzati.

Le CER come strumento di partecipazione alla transizione energetica

Nel suo intervento Bonafede ha inoltre evidenziato il valore sociale e partecipativo delle Comunità Energetiche Rinnovabili, sottolineando come queste consentano alla società civile e alle nuove generazioni di contribuire concretamente alla transizione energetica.

Le CER assumono quindi un ruolo che va oltre la semplice produzione e condivisione dell’energia, favorendo forme di partecipazione attiva e di coinvolgimento delle comunità locali nei processi di trasformazione del sistema energetico.

Il ruolo della filiera elettrotecnica

ARAME ha infine ribadito l’importanza del contributo offerto dalla filiera elettrotecnica allo sviluppo delle comunità energetiche.

In questo percorso, il ruolo degli agenti e dei professionisti del settore viene considerato strategico per creare connessioni tra tecnologie, imprese e territori, contribuendo alla diffusione di modelli energetici innovativi e sostenibili e favorendo la concretizzazione dei progetti sul territorio.

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