Conoscere e sviluppare l’ecosistema dell’innovazione

Condividi

 

Newsletter WATT due figura g

Nel corso dei lavori del Technology Forum, il Managing partner di The European House – Ambrosetti, Valerio De Molli ha presentato il Rapporto 2015: una mappa di riferimento per orientare le scelte strategiche del Paese nello sviluppo dell’ecosistema per l’innovazione, che dal 2012 viene aggiornata annualmente dalla Community Innovazione e Tecnologia di Ambrosetti Club. Il Rapporto – disponibile in versione integrale – contiene raccomandazioni strategiche e proposte puntuali, molte delle quali negli anni sono state recepite e attuate dal Governo italiano: da qui, dallo stato dell’arte dell’azione di governo negli ultimi dodici mesi, parte anche il Rapporto 2015, per poi estendere l’analisi alle tendenze dell’innovazione nelle maggiori aziende italiane. L’osservatorio di Ambrosetti Club sul sentiment dei vertici aziendali coglie quest’anno un incremento dell’orientamento a investire in innovazione e ad assumere  personale qualificato per la R&S nel prossimo triennio. Sono positivi anche i dati dell’ Ambrosetti Innosystem Index, l’indicatore che al Technology Forum stila la classifica degli ecosistemi per l’innovazione, confrontando i Paesi più performanti e, da quest’anno – spingendo l’analisi alle regioni italiane. E se l’Italia, pur rimanendo penultima nel campione degli ecosistemi-Paese di riferimento internazionale, migliora il suo punteggio AII rispetto al 2014, tra le regioni spicca la Lombardia: unica classificata tra le top 20 europee, detiene il primato per la spesa in R&S (più di 4,5 miliardi di euro), per il numero di brevetti, per il numero di occupati nel manifatturiero medium e high – tech  e nelle attività di R&S e per il numero di laureati. Per alimentare il circolo virtuoso innovazione-produttività-crescita il Rapporto individua infine nel sistema educativo – e in particolare universitario – una delle leve da attivare con maggiore determinazione, indicando gli strumenti per portarlo all’altezza della quarta rivoluzione industriale, dove i processi fisici si integrano in modo strutturale con i processi digitali. Due le azioni guida proposte al Technology Forum: una strategia mirata nella gestione dei parametri chiave per il posizionamento nei ranking internazionali, per attrarre talenti e risorse; e il posizionamento strategico dell’offerta, in coerenza con la missione che l’Università si vuole dare, secondo due modelli di riferimento: la research university e l’università tematica/territoriale.

[contact-form-7 id=”100″ title=”Richiedi maggior informazioni”]

Edicola web

  • n.2 - Marzo 2026
  • n.1 - Febbraio 2026
  • n.10 - Dicembre 2025

Ti potrebbero interessare

Arbo. Più valore al lavoro dei professionisti

In quasi 60 anni, Arbo è diventato un punto di riferimento non solo per l’offerta di soluzioni intelligenti e servizi all’avanguardia per la manutenzione, l’aggiornamento e l’installazione degli impianti del caldo e del freddo, ma perché è sempre stato al passo con l’evoluzione tecnologica e con le esigenze dei clienti.

Habimat Pesciarelli, dalla stessa parte

Parlare il linguaggio degli architetti per affermare il marchio come interlocutore di fascia alta nel mercato delle finiture per l’edilizia: questa la strategia che Daniele Campi sta portando avanti con Pesciarelli, a stretto contatto con il direttore commerciale dell’azienda Danilo Pinzo

Nuovo AEC Commercio: più tutele economiche per gli agenti

Dalle indennità di fine rapporto alle provvigioni sull’e-commerce: cosa cambia per gli agenti con il nuovo accordo economico collettivo (AEC).