Hai mai pensato a delle finestre ecosostenibili? Physee lo ha fatto!

Condividi
finestra ecosostenibile
Come trasformare le facciate degli edifici in una “pelle” sensibile? Grazie a delle finestre ecosostenibili in grado di produrre energia elettrica e di facilitare la regolazione automatica dei parametri di comfort degli spazi interni.

Questa idea guida Physee, azienda con sede a Delft (Olanda) che continua a collezionare riconoscimenti e finanziamenti per sviluppare SmartSkin, un sistema per l’involucro edilizio che potrebbe rivoluzionare il settore delle costruzioni. SmartSkin integra e ottimizza le funzionalità di diversi prodotti, già installati con successo in alcuni edifici nuovi e ristrutturati e che saranno presto parte integrante di importanti progetti residenziali e commerciali, in costruzione ad Amsterdam e a L’Aja.

Come è fatta

PowerWindow è la finestra del sistema SmartSkin formata da un telaio in alluminio anodizzato a taglio termico e da una vetrocamera doppia o tripla. Le celle fotovoltaiche al silicio monocristallino sono disposte lungo i bordi interni del telaio e sono collegate all’impianto elettrico attraverso connettori laterali. Nella SmartWindow sono presenti anche sensori per la misurazione dell’intensità luminosa, della temperatura, della pressione e della qualità dell’aria all’esterno, utili per il funzionamento dei sistemi domotici.

finestra ecosostenibile
Come funziona

Le strisce di celle fotovoltaiche intercettano la frazione della luce solare che, non riuscendo a oltrepassare le vetrate, si propaga attraverso il vetro, mettendo a disposizione una potenza pari a 10 Wp/m2. Può sembrare poca cosa rispetto a un modulo fotovoltaico tradizionale, che raggiunge oggi potenze nell’ordine di 150 Wp/m2, ma estendendo il sistema SmartSkin all’intero edificio l’area delle superfici captanti aumenta notevolmente, compensando il basso rapporto teorico potenza/superficie.

Progettazione personalizzata

Grazie alle celle fotovoltaiche e ai sensori SmartWindows le innovative finestre Powerwindows, alimentano gli impianti elettrici degli edifici attraverso Eesy.box, il dispositivo che costituisce il “cervello” del sistema, preposto all’accumulo dell’energia prodotta e alla connettività domotica, controllabile mediante un’applicazione per smartphone e tablet.

L’applicazione di SmartSkin è supportata dalla personalizzazione in rapporto alle diverse casistiche (tipologia dell’edificio, esposizione delle facciate al sole, presenza di ombreggiamenti, destinazioni d’uso degli ambienti, ecc,) attraverso Physeebility Check, uno strumento integrato per l’analisi, la modellazione 3D e la simulazione virtuale delle soluzioni ecosostenibili più efficiente dal punto di vista energetico, per determinare con esattezza le effettive condizioni operative in relazione ai dati climatici locali e alle condizioni di comfort ricercate.

Richiedi maggiori informazioni

Edicola web

  • n.2 - Marzo 2026
  • n.1 - Febbraio 2026
  • n.10 - Dicembre 2025

Ti potrebbero interessare

Tecnologia a scala industriale per l’idrogeno verde

Negli ultimi anni la tecnologia dell’elettrolisi ha compiuto importanti passi in avanti, verso soluzioni ad alta efficienza e basso costo, che oggi supportano lo sviluppo delle fonti rinnovabili per la produzione dell’idrogeno verde.

Origami elettromagnetico per robot miniaturizzati

Un gruppo di ricerca statunitense ha messo a punto un metamateriale che cambia forma al variare del campo magnetico, aprendo prospettive avveniristiche per l’elettronica di potenza in applicazioni controllate a distanza.

Dissipazione del calore senza consumo di energia

Carburanti a impatto zero dalla plastica marina