Integrazione architettonica di energia e design

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Trasformare l’involucro costruito in una superficie energeticamente attiva, che produce elettricità da fonte solare: è la proposta di Suncol per incrementare la produzione fotovoltaica, esaltando anche l’estetica degli edifici.

Una sottile superficie BIPV (Building Integrated Photo­Voltaic) dalle qualità visive e tattili, che riveste le facciate con l’esclusione delle parti trasparenti, spingendosi fino al tetto. I pannelli Suncol realizzano un involucro edilizio opaco composto da piani ener­geticamente attivi, che sostituiscono i materiali di rivestimento tradizionali per murature e coperture.

I pannelli si configurano come una vera e propria “pelle energetica” che, senza porre limiti alla creatività, mette a di­sposizione 200 Wp/m2. Ipotizzando un fabbricato di forma cubi­ca, con lato lungo 10 m e aperture pari al 20% delle facciate verticali, la potenza sarebbe nell’ordine di 64 kWp.

Superfici customizzate

Altamente personalizzabile, i pannelli BIPV Suncol delineano una rivoluzione dell’edilizia “green”. Sono infatti disponibili anche moduli non attivi, esteticamente identici ai mo­duli attivi ma utilizzati per completare il rivestimento superficiale dell’edificio, conferendo unitarietà all’immagine ar­chitettonica.

La notevole varietà di colori e textures, ispirate alle tavolozze cromatiche e ma­teriche più utilizzate nelle costruzioni, rendono Suncol ideale anche per l’inte­grazione nei contesti urbani, prestando­si all’impiego anche negli interventi di riqualificazione dell’esistente. L’impronta di carbonio è calcolata se­condo ISO 14067-2016.

INVOLUCRO INNOVATIVO
I pannelli Suncol sono vincolati a facciate e falde da supporti metallici che attraversano lo strato termoisolante, per l’ancoraggio alla struttura muraria. Si tratta perciò di un particolare tipo di facciata ventilata utilizzabile sia negli edifici di nuova realizzazione, sia nelle ristrutturazioni dei fabbricati esistenti.

Le celle solari sono completamente invisibili, ma ricevono una quantità di luce solare sufficiente a garantire una notevole produzione di elettricità, senza compromessi con l’estetica anzi offrendo alla progettazione architettonica un’ulteriore opportunità di innovazione formale.

Il payback time è nell’ordine di circa 10 anni, con una decadenza delle prestazioni di ≤ 80% in 25 anni e una durata operativa del rivestimento superiore a 30 anni.

COME È FATTO
Le superfici Suncol sono composte da tre strati:

  1. layer frontale con caratteristiche visive e tattili realizzato con vetro temperato (spessore 4 mm), rettificato ai bordi e con angoli smussati, con colorazione e rilievo 3D;
  2. celle fotovoltaiche incapsulate su entrambe le facce (M6 HC da 166 x 83), dotate di contatto posteriore invisibile con connettore MC4 (IP 67);
  3. layer posteriore in vetro temperato (4 mm) generalmente verniciato di colore nero.

I pannelli Suncol sono prodotti secondo le norme IEC 61730 (sicurezza dei moduli fotovoltaici), IEC 61215 (sicurezza dei moduli fotovoltaici a lungo termine), UNI 12600 (prova d’urto con pendolo) e ISO 12543 (certificazione del vetro stratificato per l’edilizia).

COLORI E SUPERIFICI
Sono disponibili 18 tinte unite e altrettante texture materiche, declinabili in 6 diverse superfici (liscia, ondulata, scabra, antiriflesso, ecc.) per un ottimale inserimento nel contesto. L’

adattamento alle stereometrie architettoniche è affidato a 3 linee:

  • Suncol Facade, con pannelli di dimensioni libere (base da 200 a 2.000 mm; altezza da 300 a 3.000 mm) per rivestire l’intera facciata senza limiti estetici o strutturali;
  • Suncol Puzzle, un sistema modulare di blocchi per la composizione secondo pattern geometrici (3 dimensioni prefissate, 4 colori);
  • Suncol Tile, per l’applicazione su coperture e completare l’integrazione edificio/impianto (4 dimensioni prefissate, 5 colori). La conservazione delle prestazioni cromatiche è garantita per 10 anni (Δ E < 3).

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