Pubblicata la Guida CEI 81-28 per la protezione contro i fulmini

Condividi

Ḕ stata pubblicata la Guida CEI 81-28 “Guida alla protezione contro i fulmini degli impianti fotovoltaici”.

La Guida rappresenta l’applicazione pratica della serie di Norme CEI EN 62305 agli impianti fotovoltaici e definisce quando e quali misure di protezione sono necessarie, dove e come devono essere installate.

Le prescrizioni riguardano unicamente gli impianti FV connessi alla rete elettrica del distributore; sono esclusi gli impianti per servizio isolato e gli impianti di produzione trasportabili.

Gli impianti fotovoltaici considerati sono sia quelli installati su edifici (in copertura, su facciata, parapetti, frangisole, ecc.) sia quelli installati su serre, pergole, tettoie, pensiline, barriere acustiche e strutture temporanee. Entrambe queste tipologie sono indicate come “impianti fotovoltaici a tetto”. Gli impianti installati a terra invece, sono indicati come “impianti fotovoltaici a terra”.

In particolare, per gli impianti FV a tetto sono fornite le prescrizioni contro la fulminazione diretta, sul tetto di edifici o strutture con o senza LPS; per gli impianti FV a terra, oltre alle generalità, vengono fornite le prescrizioni sia per impianto “non esposto” che per  impianto “esposto”. Sono inoltre dettagliate le indicazioni per l’installazione dei limitatori di sovratensione (SPD), comprensive di schemi e aspetti di manutenzione. Infine un allegato fornisce utili esempi di applicazione.

La Guida CEI 81-28 è in vendita al prezzo di copertina di € 50,00 (prezzo Soci  € 40,00).

Ti potrebbero interessare

accessibilità ascensori

Accessibilità negli impianti di sollevamento, nuovo white paper UNI

Un nuovo documento redatto dall’UNI offre una panoramica sui requisiti tecnici per l’installazione di ascensori, servoscala e piattaforme elevatrici verticali ed inclinate, accessibili da parte di persone con disabilità.

UNI 10738-1:2026

Impianti a gas per uso civile, pubblicata la norma UNI 10738-1:2026

Il CIG, Comitato Italiano GAS, ha recentemente annunciato la pubblicazione della nuova UNI 10738-1:2026 dedicata agli impianti a gas per uso civile.

Scarico fumi di una caldaia a condensazione

«Buongiorno, ho bisogno di una delucidazione per la canna fumaria di una caldaia domestica. Ho installato una caldaia a condensazione a camera stagna (scarico fumi in pressione positiva) in una cascina, dove c’è un tetto basso (zona deposito) e attaccata c’è l’abitazione principale, più alta di un piano (quindi 3-4 mt più alta rispetto alla tettoia). Il vicino contesta il fatto che la canna fumaria non abbia sbocco al di sopra del tetto. Questa affermazione è corretta? La canna fumaria dovrebbe andare al di sopra del tetto della casa principale, anche se si trova ad una distanza di oltre 15 mt dalla stessa? Non basta il rispetto di certe distanze per la canna fumaria?», chiede un lettore di GT.

rilevazione dei consumi

Guasti, consumi e bollette: l’importanza di definire le responsabilità del distributore

Con l’ordinanza n. 34762 del 28 dicembre 2024, la Corte di Cassazione è intervenuta nel contenzioso tra un utente e i soggetti erogatori di energia elettrica riguardo la responsabilità del distributore per un contatore guasto e le relative conseguenze civili.