Esistono certificazioni obbligatorie per i prodotti tvcc?

Condividi

Il punto sui prodotti di sicurezza, sulla EN-50130-4 e sulla produzione del settore Intrusione e Incendio

Norme e tvccVorrei sapere che certificazioni deve avere un prodotto TVCC per essere importato in Italia. In particolare vorrei sapere se deve rispondere anche alla EN-50130-4 o se questa è riservata solo ai prodotti Intrusione e Incendio? (Alviero Finazzi Como).

No, in questo momento in Italia, non esistono certificazioni obbligatorie per i prodotti TVCC e di sicurezza. Qualche precisazione in più potrebbe essere tuttavia utile. Il termine certificazione ha, nel linguaggio tecnico-normativo, un significato ben preciso che implica la verifica da parte di un ente terzo, autorizzato, indipendente rispetto a chi vende e produce, della conformità di un prodotto o di un sistema alle prescrizioni di una norma o specifica tecnica. Ciò detto i prodotti citati dal lettore ricadono nell’ambito di diverse Direttive Europee che ne regolano la idoneità alla distribuzione e vendita, ed in particolare:

  • Direttiva Compatibilità Elettromagnetica (EMC) (Dir. 2004/108/CE)
  • Direttiva Sicurezza Elettrica Apparecchiature BT (Dir. 2006/95/CE)
  • Direttiva R&TTE in caso di apparati radio trasmittenti (Dir. 1999/5/CE).

Le Norme tecniche in generale non sono documenti obbligatori a meno che non vengano recepite da leggi. La conformità a Norme tecniche può costituire una condizione sufficiente per dimostrare la conformità ai requisiti essenziali fissati da un Direttiva (requisiti essenziali che costituiscono invece obbligo di legge). In questo senso la conformità alla Norma EN 50130-4 contribuisce alla presunzione di conformità ai requisiti essenziali della Direttiva EMC per i prodotti in oggetto (a questo proposito è bene precisare che non costituisce l’unico riferimento; la EN 50130-4 tratta infatti degli aspetti di immunità e non di emissione  e quindi ai fini della Direttiva EMC si dovrà fare riferimento anche la EN 61000-6-3). Sempre con riferimento alla marcatura CE, la sintesi del quadro normativo citato può essere esteso ad altre norme armonizzate per la Direttiva BT e EMC come, ad esempio la EN 60950-1 e EN 61000-6-3, che, tra l’altro, sono richiamate anche dalle norme CEI 79-2 e EN 50131. Più in generale vale ancora una volta la pena di ricordare che la L. 186/68 prescrive che “Tutti i materiali, le apparecchiature, i macchinari, le installazioni e gli impianti elettrici ed elettronici devono essere realizzati e costruiti a regola d’arte” e, analogamente al caso precedente, la conformità ad una norma tecnica costituisce presunzione di conformità alla regola d’arte. Per questo motivo è consigliabile che i prodotti in oggetto siano conformi ai requisiti fissati dalla varie Norme tecniche che compongono il portafoglio normativo del CT79 del CEI e del suo omologo Europeo (TC79 CENELEC) anche se è bene sottolineare che l’obbligo di legge è la conformità alla regola dell’arte e non alla norma che rappresenta solo (si per dire) la via più rapida per raggiungere l’obiettivo. (ing Angelo Baggini).

Edicola web

  • n.3 - Aprile 2026
  • n.2 - Marzo 2026
  • n.1 - Febbraio 2026

Ti potrebbero interessare

rischio da fulminazione

Rischio da fulmini

«Il mio committente mi ha richiesto l’aggiornamento di una relazione di valutazione del rischio da fulminazione, redatta da un altro professionista nell’autunno 2020. Vorrei però capire, a vostro avviso, è effettivamente necessario un aggiornamento?», chiede un lettore di Elettro.

impianto a gas

Modifiche su un impianto a gas esistente

«Buongiorno, devo intervenire su un impianto a gas metano esistente, realizzato prima
del 2008 all’interno di un’abitazione privata, che alimenta una caldaia e un piano cottura.
L’impianto è sprovvisto di Dichiarazione di Conformità e inoltre:
– l’alimentazione gas metano della caldaia e del piano cottura sono realizzati con
tubazioni di gomma flessibile derivati da due rubinetti posizionati all’esterno dell’abitazione;
– le tubazioni in gomma flessibile transitano all’interno di una parete in cartongesso.
È possibile predisporre i documenti per riattivare l’utenza gas metano?», chiede un lettore di GT

bollitori dell’acqua

La temperatura dei bollitori dell’acqua calda centralizzata è definita dalla normativa?

In un impianto di acqua calda centralizzata, la regolazione della temperatura nei bollitori e nella rete di distribuzione non è una scelta arbitraria: è determinata da normative tecniche e disposizioni legislative che bilanciano efficienza energetica, igiene sanitaria, sicurezza degli utenti e prestazioni dell’impianto.