Impianti di sicurezza e messaggistica

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Devo realizzare un progetto di adeguamento degli impianti elettrici e speciali di un’unità commerciale di circa 2.000 m2 ove i VVF richiedono il rispetto delle prescrizioni riportate nel DM 27/7/2010; devo pertanto prevedere l’impianto di rivelazione automatica di incendi e l’impianto di diffusione sonora (EN 60849).
Sul mercato sono disponibili impianti di rivelazione automatica incendi che consentono di gestire l’evacuazione di emergenza mediante messaggi preregistrati, trasmessi dalle targhe di segnalazione allarme di tipo ottico-acustiche.
Analizzando le prescrizioni della norma EN 60849 non vedo differenze sostanziali tra un sistema di diffusione sonora specifico “EVAC” da quello che si può ottenere dall’impianto di rivelazione incendi; sia per quanto riguarda il cablaggio dell’impianto, sia per quanto riguarda la sorveglianza dell’integrità dell’intero sistema, sia per autonomia e disponibilità.
Mi sembra che la EN 60849 non preveda l’obbligo di disporre di microfoni per gestire l’emergenza mediante messaggi vocali non preregistrati, ma si possano utilizzare gli uni o gli altri. La differenza penso riguardi soprattutto le differenti norme di appartenenza più che la sostanza.
Forse, a mio parere, la differenza potrebbe essere la flessibilità e la praticità che offre il sistema di diffusione sonora rispetto al sistema rivelazione incendi.
Ritengo però che se la gestione dell’emergenza e dell’evacuazione dei locali non è complessa (negozio di ridotte dimensioni e personale addestrato che guidi gli occupanti verso le vie di esodo) si possa ragionevolmente impiegare le targhe ottico-acustiche dell’impianto di rivelazione incendi.
Viceversa nel caso si tratti ad esempio di un centro commerciale o di singola unità commerciali ma distribuita su diversi piani, si giustificherebbe la necessità di disporre di un sistema che consenta una gestione più articolata della messaggistica, magari con comunicazioni impartite tramite microfono dal personale responsabile per la gestione dell’evacuazione”.
ED Reggio Emilia

Una domanda estremamente articolata che fortunatamente richiede una risposta abbastanza diretta. La Norma EN 60849 ammette la possibilità di far uso di messaggi preregistrati, con talune condizioni (si veda art. 4.1).

La modalità di funzionamento completamente automatica è soggetta a prescrizioni specifiche (art. 4.3.2). Chiaramente deve essere sempre ricordato che le prescrizioni di una norma tecnica devono essere intese come prescrizioni minime, che è il progettista del sistema che deve definire le prestazioni sulla base di un’analisi del rischio e che taluni requisiti possono essere fissati dalle autorità competenti.

Si ricorda infine che in Italia vige anche la seguente norma tecnica: UNI ISO 7240-19:2010: Sistemi fissi di rivelazione e di segnalazione allarme incendio – Parte 19: Progettazione, installazione, messa in servizio, manutenzione ed esercizio dei sistemi di allarme vocale per scopi d emergenza.

 Angelo Baggini

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