A volte la fantasia degli installatori arriva a sistemi non proprio consoni alla regola dell’arte. Alcuni esempi.
SCRITTE DI SCARSA DURATA. Nastro isolante bianco, pennarello e il cartellino è presto fatto, peccato che anche utilizzando inchiostro indelebile, la superficie liscia del nastro isolante non consenta una duratura certa delle diciture.
La normativa tecnica richiede l’identificazione dei conduttori, ma non precisa come effettuare l’importante siglatura dei cavi in uscita dalle morsettiere dei quadri elettrici. L’identificazione serve in caso di controlli, verifiche, modifiche sull’impianto, ampliamenti e manutenzioni di vario tipo. La prassi impiantistica è quella di identificare i conduttori nei quadri elettrici con il nome dell’utenza servita dal cavo, mediante appositi prodotti in commercio. A volte la fantasia degli installatori arriva ad utilizzare i sistemi non proprio consoni alla regola dell’arte. Nelle foto alcuni esempi. (di Claudio Manfredini).
DOVE VANNO I CAVI IN USCITA? I morsetti del quadro elettrico sono correttamente siglati, ma i cavi in uscita non recano nessuna indicazioneCARTELLINI APPROSSIMATIVI. Un paio di cartellini realizzati utilizzando nastro adesivo di carta sono un’indicazione approssimativa, mentre non sono identificati gli altri circuiti presenti in uscita. Nel cablaggio del quadro elettrico l’esecuzione della siglatura è comunque impeccabile.SISTEMA ECONOMICO, MA CORRETTO. Un sistema di identificazione economico ed efficiente a condizione che il pennarello con cui sono state effettuate le diciture sia del tipo indelebile e che la guaina del cavo non presenti residui di lavorazione sui quali la scritta è facilmente cancellabile.ESECUZIONE CHE LASCIA A DESIDERARE. I circuiti in uscita del quadro elettrico sono solo parzialmente identificati, mancano le siglature per gli ausiliari, mentre non vi sono indicazioni alcune sui cavi le cui sezioni, colorazione e composizione possono trarre in inganno. L’esecuzione non è certo a regola d’arte.NESSUNA INDICAZIONE! Un caso purtroppo abbastanza comune: il quadro realizzato in campo non presenta nessuna indicazione sul cablaggio e sui conduttori. L’installazione non si può considerare accettabile.TUTTO OK TRANNE L’ACCESSO AI MORSETTI. L’identificazione dei conduttori è efficace e ben realizzata. L’accesso ai morsetti sottostanti risulta leggermente difficoltoso, va comunque bene.PERFETTO! Esecuzione impeccabile da tutti i punti di vista.
Dalla suddivisione dei circuiti all’ubicazione del quadro, fino ai sistemi di rilevazione fughe gas: criteri tecnici e accorgimenti progettuali per realizzare un impianto elettrico adeguato nelle cucine professionali a gas.
Tecnosystemi propone un plenum in polistirene (PS) bianco caratterizzato da una struttura leggera, resistente e con un’elevata adattabilità in cantiere.
Recupero di calore fino al 94%, filtrazione avanzata e integrazione con sistemi di building automation: Nashira di Soler & Palau è progettata per migliorare la qualità dell’aria negli edifici residenziali riducendo al tempo stesso i consumi energetici.
Il dubbio sorge quasi sempre in un momento critico: una macchia di umidità vicino al muretto di cinta, una bolletta dell’acqua spropositata o una perdita visibile nei pressi del contatore. In quel momento, la domanda è una sola: la riparazione tocca a me o alla società idrica?