Biometano, pubblicata la UNI 11904:2023

Condividi

UNI 11904:2023Pubblicata a catalogo la UNI 11904:2023 dal titolo “Biometano – Definizione della capacità produttiva degli impianti di produzione del biometano gassoso e del biometano liquido”.

Pubblicata sul sito dell’UNI la nuova UNI 11904:2023 dal titolo “Biometano – Definizione della capacità produttiva degli impianti di produzione del biometano gassoso e del biometano liquido”.

La nuova norma – elaborata dalla CT 284 “Biogas da fermentazione anaerobica e syngas biogenico” del CTIdefinisce le modalità di individuazione e di calcolo della capacità produttiva degli impianti di biometano gassoso e biometano liquido.

In particolare, descrive differenti configurazioni impiantistiche per la produzione di biometano gassoso e biometano liquido, attualmente disponibili sul mercato, e ne individua gli elementi minimi caratterizzanti il processo e utili ai fini della determinazione della capacità produttiva.

La norma non definisce specifiche e requisiti qualitativi e nemmeno metodologie di misura della qualità, delle portate e dei volumi del biometano gassoso o del biometano liquido. Per questi aspetti viene fatto riferimento a norme e metodologie esistenti.

Edicola web

  • Supplemento al n.3 - Marzo 2026 GT Speciale Fiera 2026
  • n.3 - Marzo 2026
  • n.2 - Febbraio 2026

Ti potrebbero interessare

SulSerio Farm

Startup e policrisi nel 2026: perché il settore impiantistico può ripensare l’innovazione

Tra instabilità economica, pressione normativa e accelerazione della transizione energetica, anche il settore impiantistico si trova a operare in una condizione di incertezza strutturale. In questo contesto, le startup non rappresentano più una sperimentazione tecnologica, ma un asset strategico per aumentare efficienza, affidabilità e competitività. L’analisi di SulSerio Farm sul ruolo delle nuove imprese e degli incubatori nel nuovo ecosistema B2B

FUSION NOW, l’alleanza europea nata per accelerare lo sviluppo dell’energia da fusione nucleare

ENEA, attraverso un comunicato, ha annunciato di essere entrata come membro formale nell’associazione internazionale FUSION NOW, promotrice della nuova partnership pubblico-privata che riunisce ricerca, industria e Commissione Europea per accelerare lo sviluppo dell’energia da fusione nucleare nell’ambito del programma EURAT.