Valsir, come si installa una VMC centralizzata per tutte le applicazioni?

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Valsir presenta Ariosa V e Ariosa V Compact: due unità VMC per impianti centralizzati a installazione verticale che, affiancandosi ad Ariosa HV, offrono soluzioni versatili basate su una logica modulare.

In un’edilizia sempre più attenta al profilo energetico e alla salubrità, la ventilazione meccanica controllata (VMC) è ormai imprescindibile non solo nel residenziale, ma anche in uffici e attività commerciali. In questo contesto, Valsir presenta Ariosa V e Ariosa V Compact: due unità per impianti centralizzati a installazione verticale che, affiancandosi ad Ariosa HV, offrono soluzioni versatili basate su una logica modulare. Scopri nel video come si installa!

VMC Valsir, una gamma sempre più completa

valsir VMCMentre Ariosa V propone portate d’aria fino a 600 m³/h, adatte ai grandi spazi, Ariosa V Compact si concentra su portate più contenute, fino a 250 m³/h, per superfici residenziali fino a 180 m², con ingombri estremamente ridotti ideali per le ristrutturazioni, i piccoli appartamenti o le installazioni in pensili e armadi. I due nuovi modelli si affiancano ad Ariosa HV, consolidando la presenza di Valsir nel segmento della VMC. I due modelli sono pensati per coprire tutta la gamma delle applicazioni residenziali e non solo: dall’appartamento e il piccolo edificio commerciale, fino agli spazi più grandi, seguendo gli standard di mercati come quello del Nord Europa, dove l’oversizing è una scelta precisa che migliora l’efficienza e riduce la rumorosità.

Due filosofie con la stessa visione

Entrambi i modelli adottano una scocca in polipropilene espanso (EPP) per minimizzare perdite di carico e rumori. La dotazione comune include un recuperatore ad altissima efficienza (>90%), connessioni aerauliche circolari con creste di tenuta (Ø 125 mm su Ariosa V Compact, Ø 160 o 200 mm su Ariosa V) e un bypass automatico motorizzato per le funzioni di free-cooling e free-heating.

Le tre taglie di Ariosa V (350, 450 e 600 m³/h) sono tutte equipaggiate con innovativi ventilatori elettronici a portata costante, e lo scambiatore di calore è previsto sia in versione sensibile che entalpica. Ariosa V Compact (in taglie da 150 e 250 m³/h) è pensata per volumi più contenuti con un ingombro estremamente compatto e una pressione sonora di soli 23 dB(A): circa 56 cm di larghezza e solo 40 cm di profondità, per un peso complessivo che supera di poco i 20 kg.

Il design dell’involucro facilita l’accesso ai componenti principali: l’utente può sostituire in piena autonomia i filtri ISO Coarse e ISO ePM1 per eliminare smog e pollini, mentre l’accesso allo scambiatore e ai ventilatori semplifica la manutenzione straordinari.

Efficienza certificata e tecnologia smart

Entrambi i modelli sono conformi agli standard Passivhaus, EPBD e SAP, adottati negli edifici nZEB (nearly Zero Energy Building). L’integrazione di tecnologie avanzate garantisce una user experience semplificata: quattro sonde integrate rilevano temperatura e umidità. L’unità può essere controllata sia dal pannello LCD integrato (o dalla versione Lite con indicatori LED) che da remoto, attraverso l’app disponibile gratuitamente su App Store e Google Play. Il modulo Wi-Fi integrato consente di monitorare e regolare il funzionamento dell’unità anche a distanza, utilizzando sia comandi manuali che programmi giornalieri o settimanali personalizzabili.

Assistenza, formazione e supporto

Attorno alla gamma Ariosa, Valsir ha allestito un sistema di supporto a 360°: dalla documentazione tecnica completa (manuali, schede tecniche e istruzioni) fino ai video tutorial per installatori, passando per il servizio di primo avvio con estensione di garanzia fino a 5 anni. La rete di assistenza copre tutto il territorio italiano con almeno una sede per provincia, garantendo supporto rapido e qualificato.

CONSIGLI PER L’INSTALLATORE
valsir VMC
MATTIA FOGLIO, Product Manager sistemi VMC, Valsir

«La dima inclusa nella confezione consente di forare accuratamente la parete e fissare la staffa di supporto con tasselli idonei, ai quali la macchina andrà semplicemente agganciata. Prestare particolare attenzione al collegamento del sifone, assicurandosi che sia posizionato sul lato corretto in base alla configurazione scelta (standard o opposta), quindi completare i raccordi delle tubazioni sia verso l’interno che verso l’esterno dell’edificio.

Una volta alimentata l’unità, è fondamentale eseguire la procedura di primo avviamento sul display: oltre a impostare lingua, data e Wi-Fi, assicurarsi di avviare la calibrazione dei ventilatori quando l’impianto è pulito. Questo passaggio è fondamentale, poiché permette al sistema di registrare i parametri di riferimento per monitorare la velocità di rotazione e segnalare con precisione quando i filtri iniziano a otturarsi, rendendo necessaria la manutenzione sulla base delle reali condizioni di utilizzo».

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