Ma è vero che… una canna fumaria a servizio di un generatore termico condominiale potrebbe causare rumori?

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fumaria
Esempio di silenziatore installato su una canna fumaria.

La riqualificazione di un impianto termico va eseguita sulla base di un progetto elaborato tenendo conto dell’ubicazione del nuovo generatore termico, della sua potenzialità, del combustibile utilizzato e dell’ubicazione del locale tecnico, nonché della sua accessibilità.

In fase preventiva si rende indispensabile dimensionare tutti gli organi di controllo, verifica e sicurezza a corredo dell’impianto e valutare lo stato di conservazione della canna fumaria mediante video-ispezione del tratto verticale e dei suoi relativi spostamenti.

Un errato dimensionamento della canna fumaria, oppure l’utilizzo di elementi non idonei per il futuro utilizzo, potrebbero causare disagi agli utenti provocando rumori durante la fase di accensione e funzionamento dell’impianto di riscaldamento o perdite di acqua.

La verifica della sezione e dello sviluppo della canna fumaria sono soggette a progettazione secondo le normative vigenti in materia che determineranno la distanza dagli altri edifici, l’altezza e il relativo percorso. Frequentemente le vecchie canne fumarie in muratura vengono utilizzate come “camicia” per introdurre quelle nuove composte da elementi in acciaio inox autoportanti che, con la tecnica dell’intubaggio, vengono posizionati al loro interno, mentre in altri casi vengono posizionate esternamente all’edificio. Queste lavorazioni vengono eseguite per lo più durante la stagione estiva con l’impianto termico spento e, conseguentemente, il collaudo del camino avviene in contemporanea all’accensione della caldaia, senza quindi poter prevedere eventuali complicanze.

Il primo aspetto da valutare è determinare se il nuovo generatore termico lavora in pressione o in depressione, dopodiché è necessario verificare il rispetto del progetto. In fase di accensione della caldaia potrebbero generarsi dei rumori fastidiosi dovuti al riscaldamento dei nuovi elementi che compongono il camino dopo la pausa notturna, oppure durante il funzionamento giornaliero: per effetto del tiraggio, i rumori potrebbero prorogarsi. Per ovviare a questa problematica oltre a una regolazione dei bruciatori del nuovo generatore termico occorre verificare che non siano presenti degli spostamenti della canna fumaria (anche in contropendenza) o riduzioni rilevanti della sua sezione.

Come ultima soluzione, esistono in commercio dei “silenziatori” che vengono dimensionati secondo le rilevazioni del rumore, della potenza della caldaia e dello sviluppo della canna fumaria.

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