Ma è vero che… si può contabilizzare l’acqua calda sanitaria “via radio”?

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In quest’ultimo anno, a fine stagione termica (aprile 2016), buona parte dei soggetti che ricadevano nell’obbligatorietà dell’installazione delle valvole termostatiche e della contabilizzazione hanno necessariamente optato per la realizzazione delle opere. Questo ritardo ha generato una competitività legata all’aspetto puramente economico dei vari concorrenti che dovevano svolgere l’attività entro i termini previsti dalla legge: la forbice degli importi offerti si è ristretta notevolmente obbligando gli installatori e i gestori a ridimensionare la marginalità prevista.

Oltre alla contabilizzazione del calore, in molti casi, dove l’impatto tecnico economico lo ha consentito (previsto dalla normativa vigente in materia), si è scelto di installare i contatori di calore diretti per acqua calda sanitaria all’interno delle unità abitative.

In fase preventiva – al fine di rilevare quale tipologia di contatore risultasse più idonea – effettuare il sopralluogo all’interno di ogni abitazione può sembrare un’operazione molto dispendiosa sia in termini di ore da impiegare, quindi, frequentemente, i contatori vengono posizionati sulla tubazione di ingresso posta nei bagni dell’appartamento e, in questi casi, la soluzione più idonea corrisponde ai contatori d’acqua compatti a getto unico con quadrante asciutto 6/8 rulli numeratori omologati secondo le norme vigenti per acqua calda sino a 90 °C muniti di interfaccia radio e batteria di durata di circa 10 anni.

Con l’installazione di questi dispositivi non è più necessario accedere all’interno delle singole utenze per rilevarne i consumi attraverso la lettura dei numeri, bensì con un lettore (pc o altro) direttamente dall’esterno ed in prossimità dell’edificio: in questo modo si ottimizzano i tempi di lettura e di ripartizione esatta delle spese.

Dove non è possibile posizionare i suddetti contatori per ragioni economiche (basti pensare alle opere edili di demolizione per identificare la posizione della tubazione dell’acqua), esistono in commercio diverse soluzioni di produttori del settore, quali i contatori d’acqua composti da supporto con rubinetto di arresto a tampone, elemento di raccordo coassiale e capsula di misurazione.

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