Un impianto di riscaldamento a pavimento può essere modificato per erogare anche raffrescamento?

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riscaldamento a pavi­mento pompa di calore
UN IMPIANTO centralizzato in pompa di calore

Questo che leggete di seguito è un quesito posto da un condo­mino che vive in uno stabile do­tato di impianto centralizzato in pompa di calore e unità termi­nali poste in appartamento, fan­coil per il raffrescamento e di­stribuzione a pannelli per il ri­scaldamento.

Riscaldamento a pavimento e modifiche

«Possiamo chiedere ai manu­tentori se un impianto avente il riscaldamento a pannelli a pavi­mento come il nostro può esse­re modificato per farlo funzio­nare sia in riscaldamento che in raffrescamento sempre a pa­vimento?

L’impianto in pom­pa di calore (nel caso specifico si tratta di un impianto ad ac­qua di falda) in modalità estate produce acqua a 9 °C, in quan­to negli appartamenti sono pre­senti come terminali i fan-coil, che necessitano di basse tem­perature. Il fan coil per sua na­tura ha un forte potere deumi­dificante ed è in grado di raffre­scare l’ambiente dove è instal­lato in un tempo relativamen­te breve, quasi immediato.

L’im­pianto di raffrescamento a pan­nelli radianti necessita di tem­perature di set più alte (16 °C); per evitare fenomeni di conden­sazione sul pavimento, inoltre, è indispensabile avere uno stru­mento per il controllo del livel­lo di umidità ambiente, per te­nere sotto controllo il punto di rugiada. Necessita infine di un funzionamento costante e con­tinuativo nel tempo per anda­re a regime: in altre parole, non si può usare una modalità “on-off”».

Le modifiche necessarie per convertire l’attuale logica relativa al riscaldamento a pavimento risul­terebbero abbastanza invasi­ve sia a livello idraulico sia edi­le (installazione di valvole di mi­scelazione per i pavimenti ed in­stallazione di termo-igrometro per il controllo dei fan coil per la gestione umidità, ecc.).

Dal nostro punto di vista è con­sigliabile, prima di eseguire qualsiasi lavorazione, affidarsi a uno studio termotecnico per verificarne la fattibilità ed ese­guire delle diagnosi approfon­dite, in quanto, un impianto così composto è da ritenersi ottimo soprattutto con le temperature particolarmente calde di questi ultimi anni.

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