Lo scambiatore di calore può preservare il funzionamento della pompa di calore?

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scambiatore di calore

Sugli impianti centralizzati in pompa di calore condensati ad acqua di pozzo è consigliabile installare uno scambiatore “sacrificale” in grado di preservarne il funzionamento nel tempo, in quanto il probabile ed elevato livello di inquinamento da detriti e depositi dell’acqua di pozzo potrebbero sporcare lo scambiatore (interno alla pompa di calore) diminuendone la sua resa termica e causando la formazione di ghiaccio che potrebbe danneggiarlo. Detto inquinamento dovrà essere confermato da analisi di laboratorio, in quanto l’acqua potrebbe presentarsi limpida e filtrata. I problemi di basso flusso riguardano il secondario, dove non passa l’acqua di pozzo, ma quella utente.

La pompa di calore

La pompa di calore è, in termini semplici, una macchina frigorifera che d’estate raffredda l’acqua delle utenze scaldando l’acqua di pozzo, mentre d’inverno scalda l’acqua delle utenze raffreddando l’acqua di pozzo. Come potrebbe risultare dagli allarmi della pompa di calore, l’azione antigelo in funzionamento estivo potrebbe avvenire dopo il basso flusso e l’arresto del flusso secondario. In funzionamento invernale l’acqua di pozzo viene scaldata e quindi non può congelare, anche laddove il flusso fosse insufficiente.

Ulteriore ipotesi è che, a lungo andare, i detriti e gli inquinanti dell’acqua di pozzo potrebbero andare a ostruire gli scambiatori interni, diminuendo la resa della macchina. Per averne la certezza occorre misurare il COP effettivo della macchina (misurato nell’ultimo inverno come rapporto tra kWh termici e kWh elettrici) stabilendo il valore degli ultimi anni di funzionamento predominante (rapportato alle ore). Il valore di targa del COP di macchina alla temperatura stabilita è il dato da cui partire. Il valore effettivo più alto di quello teorico si potrebbe ottenere impostando periodicamente e automaticamente secondo la curva climatica e/o manualmente in base alla temperatura esterna. Tutte le ipotesi vanno valutate e verificate secondo i regimi di funzionamento della macchina.

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