Forniture di gas e conciliazione stragiudiziale

La giurisprudenza di merito e la Corte di Cassazione hanno affrontato nuovamente il tema della necessità di conciliazione in materia di forniture di gas.

 

Nelle controversie che riguardano la fornitura di energia e gas, il tentativo di conciliazione, oltre ad essere a carattere obbligatorio, segue una logica asimmetrica all’interno della procedura.

Difatti, tale obbligo stragiudiziale è considerato una condizione di procedibilità solamente in caso di proposizione del giudizio da parte degli utenti contro l’ente gestore per qualsivoglia ragione. Al contrario, invece, gli enti gestori sono esonerati dall’obbligo di tentare la conciliazione quando incardinano cause contro gli utenti per qualunque motivazione come ad es. per il recupero crediti.

In tal senso, sia Corte di Cassazione, Ordinanza n. 1498/2025, e, sia più recentemente, Tribunale di Napoli con sentenza n. 1031/2026.

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