Dichiarazione di conformità, le copie necessarie

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Quante copie della Dichiarazione di Conformità devo rilasciare e firmare in originale?

Normalmente ne compilo 5, come il numero degli stampati in commercio, giusto?

Il D.M. 37/08 elenca:

1 per il committente (art. 7 comma 1);

1 per il certificato di agibilità (art. 9 comma 1) e, se già esistente, per lo sportello unico per l’edilizia del comune ove ha sede l’impianto (art. 11 comma 1);

1 per la CCIAA a cui sarà inviata dallo sportello unico per l’edilizia (art. 11 comma 3);

1 per l’installatore (che consigliamo di conservare per tutta la durata della sua attività essendo responsabile per sempre di quanto ha eseguito ed essendo la D.C. l’unico documento ufficiale che “fotografa” il lavoro effettuato).

In alcuni casi, ad esempio per le Società di erogazione gas, dopo l’installazione del contatore o per impianti che prevedono il rilascio del Certificato Prevenzione Incendi, servono ulteriori copie e nulla vieta rilasciarle e con firma autentica precisando eventualmente “copia per gli usi consentiti dalla legge”.

 

Giorgio Gatti, responsabile tecnico ABI (Associazione Bresciana Installatori).

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