In arrivo una nuova norma sui regolatori di flusso

Condividi

 

Sul sito dell’UNI è in fase di inchiesta pubblica finale sino al 3 dicembre 2013 il progetto di norma U87046100 “Rubinetteria sanitaria – Regolatori di flusso (PN 10) – Specifiche tecniche generali”. Il progetto in questione riguarda i regolatori di flusso a portata costante e si applica a tutti i tipi di regolatori di flusso da montare sui rubinetti (PN 10) ed accessori per rubinetteria (docce a mano, soffioni, valvole di non ritorno, all’interno degli aeratori) da utilizzare nei locali destinati all’igiene personale (toilette, bagni, ecc.) e nelle cucine.

Di competenza della Commissione tecnica Prodotti dell’UNI, processi e sistemi per l’organismo edilizio, la futura norma intende specificare le caratteristiche dimensionali, idrauliche e acustiche alle quali i regolatori di flusso devono ottemperare e le procedure di prova che consentono di verificare queste caratteristiche.

 

 

 

Ti potrebbero interessare

Verificare la filiera della comunicazione nei sistemi di sicurezza

La stabilità della comunicazione non è un dettaglio tecnico ma una componente progettuale: gestione delle SIM, configurazione di rete, servizi cloud e manutenzione preventiva determinano l’efficacia del sistema nel tempo.

Scarico fumi di una caldaia a condensazione

«Buongiorno, ho bisogno di una delucidazione per la canna fumaria di una caldaia domestica. Ho installato una caldaia a condensazione a camera stagna (scarico fumi in pressione positiva) in una cascina, dove c’è un tetto basso (zona deposito) e attaccata c’è l’abitazione principale, più alta di un piano (quindi 3-4 mt più alta rispetto alla tettoia). Il vicino contesta il fatto che la canna fumaria non abbia sbocco al di sopra del tetto. Questa affermazione è corretta? La canna fumaria dovrebbe andare al di sopra del tetto della casa principale, anche se si trova ad una distanza di oltre 15 mt dalla stessa? Non basta il rispetto di certe distanze per la canna fumaria?», chiede un lettore di GT.

Privacy e videosorveglianza fuori dal centro commerciale

«Gestisco un centro commerciale e, a causa di alcuni recenti furti delle auto in sosta, vorrei installare un impianto di videosorveglianza nel parcheggio esterno. Quali sono le regole principali e le cautele che devo adottare per non violare la privacy di clienti e dipendenti?», chiede un lettore di Sicurezza.

Sostituzione “senza tracce”

Un’idea per future installazioni…

le piastrelle sono state posate attorno al wc!

A.M., Cuneo