Contraffazione e pirateria online: brand in pericolo

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ph credits: MarkMonitor
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Indagine di MarkMonitor sulla pirateria online. Un titolare di marchio su tre segnala perdite superiori al 10%. Le aziende sono chiamate a nuove sfide, perché tutelare i propri prodotti significa tutelare i consumatori

Come proteggere il proprio marchio di fronte all’avanzata delle nuove tecnologie? Come riescono le aziende a tutelare i propri prodotti e, di conseguenza, i consumatori? I dati pubblicati recentemente da MarkMonitor, azienda specializzata nella protezione del brand online, non sono confortanti e impongono una riflessione. L’indagine è stata condotta a novembre 2017 e ha coinvolto un panel di intervistati distribuiti tra Regno Unito, Stati Uniti, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Spagna e Svezia.

Avanza la tecnologia, aumentano le violazioni

Le ultime rilevazioni, infatti, avvisano che quasi la metà dei brand (il 47%, per la precisione) subisce perdite in termini di vendite e di ricavi a causa di merci contraffatte o piratate disponibili online. Un brand su tre registra perdite superiori al 10%.

La ricerca ha, inoltre, evidenziato che il 58% degli intervistati è d’accordo sul fatto che, nei prossimi cinque anni, mantenere al sicuro un marchio sarà sempre più difficile: complici le sfide provenienti, da un lato, dall’uso di diverse nuove tecnologie, tra cui l’intelligenza artificiale e la realtà aumentata; dall’altro, l’imperversare della navigazione nel dark web.

E sono numerose le aziende che dichiarano di aver notato un aumento delle violazioni: il 41%. Mentre il 38% ritiene che, sempre nei prossimi cinque anni, sarà molto probabile che si verifichi un calo delle vendite proprio a causa delle merci contraffatte.

Protezione più complessa, ma necessaria

“La protezione del brand ha sempre rappresentato una sfida per le aziende ed è un ambito che cresce e si sviluppa in modo significativo in base alle minacce di contraffazione, pirateria, cybersquatting e altri abusi del marchio, in costante aumento”, ha commentato Chrissie Jamieson, VP Marketing di MarkMonitor. “Secondo la nostra ricerca, la protezione del brand diventerà sempre più complessa ed è fondamentale che le organizzazioni adattino i loro approcci di conseguenza”.

Proteggere un marchio, dunque, è importante almeno quanto prendersene cura – dal lancio alla sua permanenza sul mercato – anche perché raggiungere e, poi, preservare la fiducia dei clienti e dei consumatori finali significa, oggi più che mai, difenderli dai pericoli derivanti dalla contraffazione e dalla criminalità online.

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