Operative le nuove telecamere a Gallipoli

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Gallipoli - Credits: Di Colar - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=15373268

Grazie alle risorse messe a disposizione dal Ministero dell’Interno, è collaudato e operativo il nuovo sistema di videosorveglianza di Gallipoli (LE). Si tratta di 230 nuove telecamere, che si aggiungono alle 8 già installate, a copertura del centro storico e delle zone di espansione della città, dell’area industriale e delle principali marine.

Contestualmente alla firma del protocollo tra l’amministrazione comunale e le forze dell’ordine, è stata inaugurata la nuova sede operativa del comando di polizia locale.

OK AL PROGETTO ESECUTIVO

Approvato il progetto esecutivo per la videosorveglianza a Miasino (NO), con un budget complessivo pari a 85.000 euro, di cui 34.000 euro arrivano da un contributo del Ministero dell’Interno e i rimanenti 15.000 euro dallo stesso Comune. Oltre a questa cifra, il Comune ha previsto uno stanziamento annuale della durata di 5 anni per la manutenzione degli impianti. Si tratterà di telecamere fisse posizionate in aree strategiche, anche con l’intento di monitorare i flussi di traffico in ingresso al centro abitato, oltre alle aree sensibili del centro storico.

L’INTESA C’È

È stato sottoscritto il protocollo d’intesa tra questura di Salerno e Comune di Nocera Inferiore (SA) per il collegamento del sistema di videosorveglianza cittadino alla centrale della polizia di stato. Si tratta di 16 nuove telecamere appena installate, più altre (che erano già presenti ma non erano collegate) adibite alla lettura targhe.

PUBBLICO E PRIVATO INSIEME PER LA SICUREZZA

Il centro commerciale di Pinarella di Cervia (RA) potrà presto contare su un sistema di videosorveglianza, grazie al protocollo per la gestione dell’impianto sottoscritto dal condominio del centro commerciale con il Comune di Cervia. Il condominio realizzerà il sistema a proprie spese (è già stato dato il via libera ai lavori per la fibra ottica) per poi donare al Comune 3 telecamere per il controllo della piazza centrale, particolarmente sensibile sotto il profilo della vigilanza urbana.

Un esempio di concreta collaborazione tra soggetti pubblici e privati: l’installazione seguirà le indicazioni fornite dalla polizia locale, in modo da integrarsi con l’impianto già attivo. Il Comune gestirà operativamente il sistema e le procedure necessarie alla sua entrata in funzione.

VIDEOSORVEGLIANZA PER LA TUTELA DELL’AMBIENTE

Il Comune di Poggiomarino (NA) nella Terra dei Fuochi ha ottenuto un finanziamento di 40.000 euro per contrastare roghi tossici e sversamenti illegali di rifiuti. Fanno parte del piano straordinario destinato a quest’area del paese, per potenziare la sorveglianza ambientale, la videosorveglianza e il monitoraggio del territorio. Le risorse si possono utilizzare per l’acquisto e installazione della tecnologia e per l’attività di vigilanza.

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