Trattamento dei dati: mettere in chiaro ruoli e obblighi

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«Installiamo sempre più sistemi integrati di sicurezza e domotica per abitazioni e aziende. I clienti ci chiedono chi sia il “titolare del trattamento” dei dati (immagini, filmati, segnali provenienti dai sensori, codici di accesso, dati del cliente inseriti nelle centrali ecc.). Noi installatori che ruolo rivestiamo?» chiede un lettore di Sicurezza.

Il “titolare del trattamento” è sempre colui che decide finalità e mezzi del trattamento, pertanto, di norma, è il cliente finale (privato o azienda) che deve attivarsi per disciplinare correttamente la gestione dei dati personali attraverso gli impianti e i dispositivi che sceglie di installare. Particolarmente delicata, in tal senso, è la gestione dei dati dei dipendenti, che deve rispettare anche le norme poste a tutela della dignità del lavoratore dall’art. 4 della L. 300/1970.

L’installatore che configura l’impianto o gestisce la manutenzione opera solitamente come responsabile del trattamento, ai sensi dell’art. 28 del GDPR, purché agisca secondo istruzioni documentate del titolare. In sostanza, deve esserci un contratto che spiega i ruoli delle parti e gli obblighi che assume l’installatore nei confronti del titolare/cliente rispetto al trattamento dei dati personali.

È buona pratica formalizzare tale rapporto integrando il contratto di servizio principale o stipulando un accordo a parte, dove siano chiariti limiti, tempi di conservazione, misure di sicurezza e obblighi di riservatezza. Se il cliente è un soggetto NIS2, subentra anche la specifica disciplina di settore, per cui gli adempimenti per i fornitori saranno sempre più stringenti e documentati.

È opportuno evidenziare che il Garante per la Privacy ha più volte ribadito che gli operatori tecnici non possono utilizzare autonomamente le immagini o i dati raccolti, neppure per fini statistici o di verifica delle apparecchiature e dei sistemi, senza il consenso degli interessati e l’autorizzazione del titolare.Agire fuori dalle istruzioni impartite dal titolare può trasformarli in titolari non autorizzati, con tutte le relative responsabilità.

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