Alessio Reggiani, responsabile tecnico e co-fondatore di Archimede+, guida l’area Ricerca e Progettazione dell’azienda. Con una formazione tecnico-elettronica e poi scientifica e un percorso professionale costruito sul campo tra HBES (Home & Building Electronic Systems), security e networking, Reggiani ha sviluppato negli anni una visione integrata del sistema edificio, dove impianti, dati e persone dialogano in modo armonico. Insieme a lui, scopriamo di più sulle peculiarità dell’azienda modenese.
Quando e come inizia la vostra storia?
«Archimede+ nasce a Modena, in Emilia-Romagna, nel 2012 e nel 2018 si fonde con un’altra azienda impiantistica, guidata dall’attuale socio Marcello Morandi, operante nel settore audio/video e sistemi di gestione multimediale: rappresentiamo la quintessenza del modello di system integration. Nasciamo come realtà specializzata in impiantistica evoluta e sistemi di sicurezza.
Negli anni l’azienda si struttura, amplia il team tecnico e consolida una forte identità: progettazione su misura, integrazione avanzata e controllo totale della filiera, dalla consulenza iniziale alla consegna e assistenza post-vendita.
Oggi Archimede+ opera con una struttura snella ma altamente qualificata, composta da 12 persone (di cui un quarto sono donne e un terzo sotto i 25 anni), 2 soci, 2 amministrativi e 8 tecnici, più alcuni artigiani qualificati».
Quali sono le vostre specializzazioni e i vostri punti di forza?
«Archimede+ è specializzata in sistemi antintrusione professionali, videosorveglianza con analisi video avanzata, domotica e integrazione impiantistica, sistemi audio/video, networking professionale e infrastrutture dati, gestione energetica e supervisione impianti. Il punto di forza non è il singolo prodotto, ma l’integrazione: ogni progetto viene concepito come un ecosistema tecnologico unico. Ogni sistema è progettato su misura, con attenzione, perché sia tecnicamente affidabile, garantisca semplicità d’uso, cybersecurity e conformità normativa. L’obiettivo non è installare dispositivi, ma costruire soluzioni performanti, durature e centrate sull’utente finale».
Chi sono i vostri principali clienti?
«Archimede+ si rivolge principalmente a clienti residenziali di fascia medio-alta, italiani e stranieri: ville e proprietà private di pregio, studi professionali e piccole/medie imprese, strutture ricettive e contesti ad alta personalizzazione. I clienti si rivolgono all’azienda quando cercano un unico interlocutore tecnico, soluzioni non standardizzate, integrazione tra sicurezza, comfort ed efficienza energetica e affidabilità nel lungo periodo».
Come può un’azienda trasformare la crescente consapevolezza del cliente in un’opportunità per proporre soluzioni di sicurezza intelligenti, integrate e realmente su misura?
«Il mercato sta cambiando rapidamente. Il cliente è più consapevole ma anche più esposto a una moltitudine di offerte standardizzate, che poi si rivelano limitate. La vera sfida è distinguersi attraverso qualità progettuale, personalizzazione, integrazione reale e assistenza continuativa. La sicurezza del futuro sarà sempre più intelligente, interconnessa e integrata con l’edificio. Archimede+ crede in una tecnologia al servizio della persona».
C’è un lavoro realizzato che vi ha reso particolarmente orgogliosi?
«Tra le realizzazioni più significative ci sono progetti residenziali complessi, in cui sono stati integrati sistemi di antintrusione perimetrale e volumetrica, videosorveglianza con analisi intelligente, automazione luci e scenari, supervisione energetica e infrastrutture di rete professionali. Si tratta di progetti in cui sicurezza e comfort convivono senza impatto estetico, garantendo protezione invisibile e controllo totale».
Che peso ha la formazione in azienda?
«In un settore in continua evoluzione come quello della sicurezza e dell’automazione, la formazione è un pilastro fondamentale. Noi, però, facciamo un passo oltre: intendiamo la formazione come un processo inscindibile dall’attività tecnica “in campo”. Durante l’anno eroghiamo da 500 a 1.000 ore di corsi in ambito di formazione professionale e formazione post-diploma, e il nostro logo aziendale è lì a testimoniarlo. Non a caso, nell’immagine compare anche, come simbolo della divisone Educational, un albero i cui semi fioriscono e crescono nel tempo, generando un volano positivo.
Archimede+ investe costantemente e in maniera strutturata in aggiornamenti tecnici su normative, formazione su cybersecurity, certificazioni di prodotto e studio delle nuove tecnologie di integrazione. Le certificazioni personali sono numerose: io, per esempio, ho recentemente ottenuto la certificazione Tutor KNX, ma possiamo vantare certificazioni di prodotto in ogni ambito del nostro perimetro lavorativo. Anche per questo Archimede+ è stata scelta da importanti produttori come partner tecnico».
Un consiglio rivolto a chi vuole intraprendere questa professione…
«Non basta saper installare. Non basta saper progettare. Servono cultura tecnica, curiosità continua e capacità di ascolto. Bisogna comprendere l’intero sistema, non solo il singolo dispositivo. Il consiglio per i giovani è quello di studiare elettronica e networking, senza fermarsi alla pratica operativa, ma anche cercare di non adottare un approccio puramente teorico: bisogna bilanciare studio ed esperienza, fin dall’adolescenza, sviluppare metodo e capacità di analisi e mantenere alta l’etica personale e, successivamente, professionale».