Danni conseguenti alla rottura del raccordo tra le tubazioni

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tubazioni condominioLa vicenda origina da un condomino che, a seguito di infiltrazioni verificatesi nel proprio appartamento, conveniva in giudizio il proprietario dell’appartamento al piano superiore e il condominio stesso, al fine di ottenere il risarcimento dei danni patiti.

Infiltrazioni e richiesta di risarcimento: la sentenza emessa dal Tribunale di Milano

Il Tribunale di Milano, nella propria disamina della vicenda, ha ritenuto che la responsabilità ed il relativo risarcimento danni fossero da attribuire esclusivamente al condominio poiché a seguito di perizia, si era dimostrato che le infiltrazioni fossero state causate dalla rottura di un tratto della rete di scarico che raccoglieva sia le acque provenienti dalla copertura e sia le acque di scarico provenienti dall’appartamento soprastante.

Secondo il Tribunale di Milano, dunque si trattava di un tratto di tubatura a carattere condominiale. Sempre nella sentenza suddetta, il Tribunale decreta che la colpevolezza del condominio era risultata chiara sia a causa della mancata contestazione della perizia, e sia dal fatto che il condominio aveva già riparato il tratto di tubatura prima dell’inizio della procedura giudiziale.

Di fatto, dunque, il condominio risponde per mancata custodia ai sensi dell’art. 2051 c.c., derivando i danni da una bene di proprietà condominiale sul quale il condominio deve esercitare poteri di custodia (sentenza del 5 marzo 2021, n. 1908 del Tribunale di Milano).

A cura dello Studio Legale Avv. Silvia Panzeri – Avv. Alessia Ventarola

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