Ma è vero che il tubo di adduzione del gas deve essere giallo?

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Nella realizzazione di nuovi impianti termici, aventi portata termica complessiva maggiore di 35 kW, alimentati da combustibili gassosi alla pressione massima di 0,5 bar, le tubazioni con densità non superiore a 0,8 devono essere contraddistinte con il colore giallo continuo o in bande da 20 cm, poste ad una distanza di un metro l’una dall’altra.

Le altre tubazioni di gas devono essere contraddistinte con il colore giallo, a bande alternate da 20 cm di colore arancione. Durante le riqualificazioni delle centrali termiche è necessario porre molta attenzione a questo aspetto tecnico poiché è una condizione necessaria a cui attenersi per il rilascio dell’approvazione da parte dei vigili del fuoco. È opportuno attenersi al colore (RAL) corretto onde evitare eventuali richieste di ritinteggiatura delle tubazioni e, di conseguenza, prolungare i tempi di rilascio della documentazione richiesta da parte dei vigili del fuoco.

Ci si trova sempre più frequentemente davanti a tonalità di colore differenti quando la posa è a carico di due o più aziende. Un caso esempio potrebbe essere quello riguardante la fornitura di un nuovo contatore del gas a servizio di un edificio residenziale da parte dell’azienda erogatrice del gas, fino a monte del contatore stesso, e una nuova tubazione del gas per l’allacciamento alle utenze realizzata da un’azienda privata: in questa situazione l’utilizzo di un colore leggermente differente (per la modalità di verniciatura o per base differente, tubazione zincate, acciaio, etc) differenzierebbe la tonalità causando un problema esclusivamente estetico.

Spesso, per motivi estetici o per richieste da parte delle amministrazioni o delle proprietà, il colore giallo posto all’interno di cortili, facciate, tratti a vista viene sostituito da bande equidistanti circa un metro una dall’altra o, in altri casi, è possibile (previa approvazione da parte della direzione lavori o del perito termotecnico che vaglierà la pratica) incollare degli adesivi (regolamentati) sulla tubazione in modo da identificarne l’utilizzo.

In altre situazioni la verniciatura della tubazione viene derogata per motivi particolari, basti pensare agli edifici rientranti nella categoria dei beni culturali dove il colore della tubazione riprende quello della facciata o del muro a cui è fissato.

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