Impianti elettrici nei punti vendita

Condividi

«Un mio cliente ha intenzione di aprire un negozio per la vendita di frutta e verdura a kilometro zero. A quali norme mi dovrei attenere se dovessi installargli l’impianto?», chiede un lettore di Elettro.
Il riferimento legislativo principale per rispondere è il DM 37/08, quello normativo tecnico la Norma CEI 64-8…

«Un mio cliente ha intenzione di aprire un negozio per la vendita di frutta e verdura a chilometro zero. A quali norme mi dovrei attenere se dovessi installargli l’impianto?», chiede un lettore di Elettro.

Il riferimento legislativo principale per rispondere è il DM 37/08, quello normativo tecnico la Norma CEI 64-8.

Nella mia esperienza, punti vendita come quello del cliente del lettore sono sempre estremamente semplici, ma trattandosi di un impianto al servizio di una attività del terziario (anche se a chilometro zero dal primario) vige l’obbligo del progetto a firma di professionista iscritto agli albi professionali se la potenza impegnata supera 6 kW o se la superficie supera 200 m2. Viceversa, è sufficiente volendo anche il progetto a firma del responsabile tecnico dell’impresa installatrice.

Ti potrebbero interessare

telecamere

Telecamere sul pianerottolo condominiale: occhio all’inquadratura

«Abito in un condominio di una zona periferica e, avendo subìto un tentativo di furto, vorrei installare una piccola telecamera, o un videocitofono che registra, sulla parete esterna della mia porta di ingresso, puntandola sul pianerottolo. Posso farlo autonomamente o devo chiedere il permesso agli altri condòmini? E quali adempimenti devo seguire?», chiede un lettore di Sicurezza.

Gru e sicurezza in cantiere

Gru e sicurezza in cantiere

«In cantiere utilizziamo una gru alimentata tramite una presa protetta da un interruttore differenziale da 30 mA, che però interviene continuamente. Il mio ruolo è quello di responsabile tecnico per la parte elettrica, i colleghi, non essendo elettricisti, “risolvono” il problema bypassando l’interruttore, creando quindi una situazione decisamente pericolosa.

Vorrei sostituire il differenziale con uno da 300 mA, che da alcune prove non risulta intervenire. Ma nella Norma CEI 64-8 leggo che nei cantieri “[…] le prese a spina e gli apparecchi utilizzatori mobili permanentemente connessi, entrambi con corrente nominale fino a 32 A, devono essere protetti da dispositivi differenziali con corrente differenziale nominale non superiore a 30 mA”. Cos’altro potrei fare?», chiede un lettore di Elettro.

telecamere

Telecamere nel giardino privato

«Per ragioni di sicurezza ho deciso di installare un sistema di videosorveglianza nel giardino della mia villetta. Oltre alla mia famiglia, la casa è frequentata abitualmente da amici, parenti, una collaboratrice domestica regolarmente assunta e un giardiniere esterno a partita Iva. Quali sono le regole che devo rispettare per non violare la riservatezza di tutte queste persone?» chiede un lettore di Sicurezza.

Impianti a biomassa

Impianti a biomassa

«Buongiorno, dovrei installare un apparecchio a biomassa – per la precisione una stufa a pellet – all’interno di un monolocale e avrei necessità di sapere se è realizzabile e qual è la norma tecnica di riferimento», chiede un lettore di GT.