Come si fa il monitoraggio di 3 correnti con 2 TA?

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Monitoraggio di tre correntiPer misurare o monitorare correnti alternate elevate si ricorre ai trasformatori di misura amperometrici, denominati più semplicemente TA, che riportano al secondario una corrente minore di quella primaria ma a essa esattamente proporzionale.

Cerchiamo di comprendere il principio su cui si basa questo noto schema per poterlo eseguire correttamente. Per misurare o monitorare 3 correnti di un sistema trifase a tre fili sarebbero necessari 3 TA (uno per fase) ma se ne possono usare soltanto due sfruttando questo ingegnoso, ma allo stesso tempo semplice, schema di inserzione.

Collegando insieme i due principi dei secondari dei due trasformatori (dettaglio 2) si crea un nodo (A) dal quale fuoriesce la corrente I3”.

In un sistema a tre fili I1+I2+I3=0 e di conseguenza anche la somma delle correnti secondarie sarà nulla ovvero I1”+I2”+I3”=0 da cui I3”=-I1”-I2” che è la stessa relazione che si ottiene applicando il primo principio di Kirchhoff al nodo A dal quale preleviamo I3”.

Questo schema non è applicabile ai sistemi trifase a quattro fili, (dettaglio 1) ossia dotati di neutro, in quanto, in questo caso, la somma delle correnti di fase non è più nulla ma è pari alla corrente che passa nel neutro stesso. (ing Daniele Vetrucci).

Guarda lo schema con i dettagli dell’impianto.

schema elettrico del sistema di monitoraggio

 

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