Distacco dal riscaldamento centralizzato e oneri

La giurisprudenza di merito riconferma l’orientamento ormai consolidato per il quale il condomino che si distacca dal riscaldamento condominiale deve comunque continuare a provvedere al pagamento di spese straordinarie e consumo involontario.

Si ricorda che ai sensi dell’art. 1118 del Codice civile, il condomino può distaccarsi dall’impianto centralizzato di riscaldamento o di condizionamento, sempre se da tale distacco non derivino problemi di funzionamento o aggravi di spesa per gli altri condomini.

Secondo costante giurisprudenza, tuttavia, il distacco non consente al condomino di sottrarsi completamente a spese e oneri inerenti all’impianto comune. In tal senso, anche una recentissima sentenza del Tribunale di Roma, che ha statuito che il condomino che si distacca dal riscaldamento condominiale debba continuare a pagare non solo la manutenzione straordinaria e le spese di conservazione ma anche il consumo involontario.

(Tribunale di Roma sentenza n. 14417 del 5 ottobre 2022).

Ti potrebbero interessare

L’importanza di definire le responsabilità del distributore

Con l’ordinanza n. 34762 del 28 dicembre 2024, la Corte di Cassazione è intervenuta nel contenzioso tra un utente e i soggetti erogatori di energia elettrica riguardo la responsabilità del distributore per un contatore guasto e le relative conseguenze civili.

Quando la delibera è valida anche senza relazione tecnica?

Nel caso in esame, un condomino impugnava dinanzi all’autorità competente una delibera assembleare con la quale il condominio aveva ritenuto non necessaria, alla luce della normativa vigente, la redazione di una diagnosi energetica né la determinazione del criterio di ripartizione delle spese di riscaldamento secondo la disciplina specifica di settore.

Sostituzione della colonna di scarico e ripartizione delle spese

Nel caso in esame, una condomina ha impugnato una delibera assembleare contestando la ripartizione delle spese sostenute per la sostituzione di una conduttura di scarico delle acque nere, poiché suddivise in parti uguali tra i condomini interessati anziché in base ai millesimi di proprietà.

rilevazione dei consumi

Guasti, consumi e bollette: l’importanza di definire le responsabilità del distributore

Con l’ordinanza n. 34762 del 28 dicembre 2024, la Corte di Cassazione è intervenuta nel contenzioso tra un utente e i soggetti erogatori di energia elettrica riguardo la responsabilità del distributore per un contatore guasto e le relative conseguenze civili.