Pannelli fotovoltaici e centri storici

Il Consiglio di Stato si è trovato ad analizzare la questione relativa all’apposizione di pannelli fotovoltaici in aree del centro storico con alto tasso di richieste ed autorizzazioni. Nella propria disamina, il Consiglio di Stato ha ridefinito le regole per l’installazione di impianti fotovoltaici in zone soggette a molteplici autorizzazioni, accogliendo il ricorso del soggetto…

Distanze da rispettare – Tubi d’acqua e confine

Nei fondi, la distanza minima tra i tubi d’acqua e il confine è di un metro, e questa distanza si applica anche ai tubi del gas e similari. Tale distanza è stabilita dal Codice per il rispetto delle norme di sicurezza e igiene e delle norme tecniche oltre che ovviamente per evitare infiltrazioni dannose. Recentemente…

Spessore del cappotto termico

Recentemente vi sono state diverse pronunce in relazione alle dimensioni del cappotto termico e alla possibilità di mantenerlo o meno qualora fosse superiore a determinati parametri. Più in particolare, con una recente sentenza, il Tribunale di Brescia ha stabilito che il cappotto termico installato in un appartamento non rispettava lo spessore previsto dal progetto, rendendolo…

Installazione impianto condizionamento su parti comuni

«Nell’identificazione del limite all’immutazione della cosa comune, disciplinato dall’art. 1120 co. 2 c.c., il concetto di inservibilità della stessa non può consistere nel semplice disagio subito rispetto alla sua normale utilizzazione – coessenziale al concetto di innovazione – ma è costituito dalla concreta inutilizzabilità della res communis secondo la sua naturale fruibilità, per cui si…

Quando sussiste la legittimazione del singolo condomino?

Nel caso in esame, il proprietario di un’unità abitativa ubicata in un complesso condominiale citava in giudizio un altro condomino proprietario dell’appartamento sovrastante, in quanto ritenuto responsabile dei danni causati al proprio immobile a causa delle infiltrazioni provenienti dall’appartamento del convenuto. Chiedeva pertanto al Tribunale il risarcimento dei danni patiti. Il giudice di primo grado…

Clausola di esonero del costruttore da oneri condominiali

In relazione alla cosiddetta vessatorietà della clausola di esonero del costruttore dal pagamento degli oneri condominiali degli immobili invenduti (tra cui anche riscaldamento, spese comuni ecc.), la Corte di Cassazione, a seguito di ricorso avverso sentenza del Tribunale di Parma n. 739/2018, ha affermato che: “Il Tribunale di Parma era stato chiamato a verificare se…

Spese per consumo idrico e criteri legali ex. art. 1123. c.c.

La Corte di appello di Bari ha accolto l’appello proposto dal titolare di un diritto di abitazione, avente ad oggetto un immobile in edificio condominiale che aveva lamentato l’illegittima ripartizione, senza rispettare i criteri di cui all’art. 1123 c.c., delle spese di fornitura dell’acqua a seguito di una transazione intervenuta il condominio e l’ente erogatore…

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Risarcimento danni e mancato utilizzo dell’immobile

Con sentenza n. 30791/2024 la Corte di Cassazione, nel rinviare la causa alla Corte d’Appello affinché si pronunciasse nuovamente nel merito della vicenda, ha affermato il seguente principio: “Nell’ipotesi di perdita della disponibilità e del godimento dell’immobile in conseguenza dell’attività colposa di terzi, il proprietario è tenuto ad allegare, quanto al danno emergente, la concreta…

Quando la quota del servizio di depurazione delle acque non è dovuta

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 29488/2024 ha rilevato che l’importo versato dai cittadini a titolo di quota del servizio di depurazione delle acque non è dovuta nel caso in cui la fognatura è sprovvista di impianti centralizzati di depurazione o nel caso in cui questi fossero temporaneamente inattivi. Aveva pertanto ritenuto che…

Quando le acque reflue possono essere assimilate a quelle domestiche?

Nel caso in esame, il ricorrente ha impugnato dinnanzi la corte di Cassazione la sentenza di secondo grado che, a conferma della sentenza del Tribunale, lo condannava per i reati cui al T.U ambiente (d.lgs 152 del 2006), per aver effettuato, senza autorizzazione, lo scarico in pubblica fognatura delle acque reflue provenienti dalla sua attività…

Il diritto “al clima” abitabile

Il diritto fondamentale all’ambiente viene qualificato dalla Giurisprudenza recente “in re ipsa” e quindi appartenente alla persona umana in quanto tale. Difatti, i Giudici affermano che la «semplice esistenza dell’individuo e svolgimento della propria vita nel luogo interessato» non può non includere il diritto a un clima (incluso il “microclima” urbano) vivibile e abitabile contro…

Ripartizione spese del riscaldamento centralizzato

In tema di condominio negli edifici, le spese del riscaldamento centralizzato, ove sia stato adottato un sistema di contabilizzazione del calore, vanno ripartite in base al consumo effettivamente registrato, risultando perciò illegittima una loro suddivisione (ancorché parziale) in base ai valori millesimali delle singole unità immobiliari, giacché tale criterio di riparto delle spese è possibile…

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