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“La responsabilità extracontrattuale è sancita per ragioni e finalità di interesse generale e deve perciò ritenersi applicabile non soltanto ai rapporti tra committente e appaltatore, ma anche a quelli tra l’acquirente ed il costruttore/venditore, pur in mancanza, tra essi, di un formale contratto d’appalto, con la conseguenza che il predetto costruttore non può ritenersi sollevato…
Nel caso in esame il condominio Alfa citava in giudizio il direttore dei lavori di manutenzione straordinaria effettuati nello stabile condominiale al fine di ottenere la condanna al risarcimento dei danni collegati agli interventi eseguiti in condominio. Il direttore lavori costituitosi citava a manleva l’impresa costruttrice affinché, in caso di accertamento dei vizi e di…
La Corte di Cassazione ha chiarito il principio applicabile in caso di richiesta di risarcimento del danno causato dalla errata progettazione di un impianto di riscaldamento. Tizio ha presentato ricorso in cassazione avverso la sentenza emessa in secondo grado che lo condannava al risarcimento del danno nei confronti della ditta Alfa per aver errato la…
Nel caso in esame, il Comune, in seguito ad alcune segnalazioni circa la presenza di infiltrazioni di acque nere provenienti dalla condotta fognaria ritenuta, dallo stesso, privata, ha ordinato ai condomini interessati il ripristino della fognatura. Considerata la loro inerzia, il comune ha eseguito i lavori sugli impianti fognari ordinando ai medesimi il ristoro delle somme…
La Corte d’Appello di Trieste ha condannato un fornitore di energia elettrica al rimborso al consumatore della somma a titolo di addizionale provinciale all’accisa sull’energia elettrica, applicando i principi europei oltre che precedenti giurisprudenziali della Corte di Giustizia che ne vietano l’applicazione in aggiunta all’accisa già presente. Il fornitore ha impugnato la sentenza di primo…
In una recentissima sentenza della Corte di Cassazione, si affronta a 360 gradi il diritto alla salute e relativa prescrizione (applicabile, dunque, anche alla violazione della salute in ambito di muffa/infiltrazioni e ambienti insalubri) e conseguentemente anche il relativo diritto al risarcimento. Secondo la Corte, infatti, nella valutazione della prescrizione non si può prescindere dalle…
Il TAR Lazio ha recentemente statuito su 2 ricorsi volti a richiedere l’annullamento del Decreto del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (MIMS) dell’11 novembre 2021, pubblicato il 23 novembre 2021, recante «Rilevazione delle variazioni percentuali, in aumento o in diminuzione, superiori all’8%, verificatesi nel primo semestre dell’anno 2021, dei singoli prezzi dei materiali…
La questione in oggetto origina da una richiesta di risarcimento mossa dai proprietari di un immobile per i danni subiti a causa di infiltrazioni derivanti da copertura di un pozzo durante l’installazione di un’antenna da parte di un soggetto terzo. La specifica richiesta di risarcimento veniva rigettata in primo grado in quanto il bene (pozzo)…
Con una recente pronuncia, la Corte costituzionale ha dichiarato costituzionalmente illegittimo, per violazione dell’art. 117, terzo comma, Cost., l’art. 4 della legge reg. Abruzzo n. 8 del 2021 che, sospendeva le procedure di autorizzazione di impianti di produzione di energia eolica, di grandi installazioni di fotovoltaico posizionato a terra e di impianti per il trattamento…
Secondo una recente pronuncia della Corte di Cassazione, è da ritenersi valida la delibera condominiale decisa a maggioranza qualora preveda, non solo la suddivisione dell’impianto di riscaldamento da centralizzato a vari impianti autonomi, ma anche quando preveda il tipo di impianto da installare in sostituzione di quello precedente. Ciò in quanto non è da ritenersi…
Il caso in esame riguarda l’impugnazione di una delibera assembleare da parte di alcuni condomini che contestavano il punto in cui venivano ripartite tra tutti le spese dei lavori di adeguamento a legge dell’impianto elettrico, ricomprendendo anche le spese relative a interventi su parti di proprietà esclusiva. Contestavano altresì che tali lavori non erano stati…
La giurisprudenza di merito riconferma l’orientamento ormai consolidato per il quale il condomino che si distacca dal riscaldamento condominiale deve comunque continuare a provvedere al pagamento di spese straordinarie e consumo involontario. Si ricorda che ai sensi dell’art. 1118 del Codice civile, il condomino può distaccarsi dall’impianto centralizzato di riscaldamento o di condizionamento, sempre se…