Per la dismissione dell’impianto di riscaldamento serve l’unanimità

riscaldamento centralizzatoCon la recente sentenza n. 24976/2022, la Corte di Cassazione è intervenuta nuovamente nella controversa questione circa il distacco dall’impianto di riscaldamento centralizzato.

Nello specifico, per quanto concerne il caso concreto, è intervenuta in merito alla validità della delibera che stabiliva l’eliminazione dell’impianto centralizzato con l’installazione di impianti autonomi per ogni singola unità immobiliare.

La Cassazione ha pertanto affermato che: “La delibera dell’assemblea dei condòmini di eliminare l’impianto di riscaldamento centralizzato, per far luogo ad impianti autonomi, avrebbe richiesto il consenso unanime dei condòmini, in quanto avrebbe configurato non una semplice modifica, ma una radicale alterazione della cosa comune nella sua consistenza materiale e nella sua destinazione: radicale alterazione obiettivamente pregiudizievole per tutte le unità immobiliari già allacciate e in contrasto con il disposto di cui all’art. 1120, secondo comma, c.c. – secondo la formulazione vigente ratione temporis -, che vieta le innovazioni, le quali rendano le parti comuni dell’edificio inservibili all’uso o al godimento anche di un solo condomino dissenziente”.

Ti potrebbero interessare

rinnovabili

Ritardi di approvazione dei progetti di fotovoltaico e responsabilità della P.A.

Il Consiglio di Stato si è recentemente pronunciato su un importante tema relativo alle energie rinnovabili.

fotovoltaico

Fotovoltaico: stop ai divieti regionali senza basi tecniche

Una recente pronuncia della Corte costituzionale è intervenuta sul rapporto tra autonomie regionali e transizione energetica, stabilendo i confini giuridici di disciplina dell’installazione degli impianti fotovoltaici da parte delle regioni compatibilmente agli obiettivi climatici nazionali ed europei. La Corte costituzionale si è espressa con una pronuncia rilevante per il rapporto tra stato e Regioni.

Controversie per luce e gas: tentativo obbligatorio di conciliazione

Con una recente sentenza il Tribunale di Napoli ha statuito che, nelle controversie riguardanti la fornitura di luce e gas, il tentativo obbligatorio di conciliazione deve essere preliminarmente esperito dai clienti e utenti per le azioni da incardinare contro gli enti a titolo di condizione di procedibilità.

Trasmissione di energia: il corrispettivo è dovuto anche dagli stati esteri

Il TAR della Lombardia ha recentemente deciso su una controversia insorta tra lo Stato italiano e lo Stato di San Marino, circa il pagamento del servizio di trasmissione di energia elettrica prelevato su suolo italiano.