Sentenze

Cosa succede in caso di inesistenza o interruzione degli impianti di depurazione?

Nel caso in esame il Condominio Alfa citava in giudizio la società Beta gestore del sistema idrico, affinché fosse condannata alla restituzione delle somme versate dallo stesso condominio in quanto il sistema di depurazione risultava interrotto e quindi non funzionante. Tale richiesta traeva origine dalla sentenza della Corte Costituzionale n. 335/2008 la quale aveva dichiarato…

Incidente per malfunzionamento dell’ascensore, chi risponde?

La vicenda origina da un incidente verificatosi in un ascensore condominiale malfunzionante che ha portato all’infortunio di un condomino a causa dell’improvvisa accelerazione del meccanismo. Il soggetto otteneva il risarcimento dei danni subiti, direttamente dal condominio, che agiva a sua volta nei confronti dell’azienda preposta alla manutenzione dell’ascensore, chiedendo a tale ditta il rimborso di…

Tutela della salute e impianti di ventilazione e climatizzazione

L’ Associazione Italiana Condizionamento dell’Aria Riscaldamento Refrigerazione, ha integrato con alcune disposizioni circa il funzionamento degli impianti di ventilazione e condizionamento dell’aria, il documento di orientamento “Preparare il posto di lavoro per COVID-19” emanato Il 27 febbraio 2020 dall’Organizzazione Modiale della Sanità (Oms). Il documento fornisce indicazioni sulla manutenzione degli impianti per la corretta aerazione…

“Spalma-incentivi” fotovoltaico e rimessione alla Corte di giustizia

Ancora una volta, la Corte Ue è stata interpellata sulla questione “Spalma-incentivi”, ovvero sulla rimodulazione degli incentivi per gli impianti fotovoltaici superiori ai 200 kW. In sostanza il dubbio sorto riguarda la legittimità di una legge interna nazionale che riduca o ritardi la corresponsione degli incentivi ammessi ex lege e se ciò non crei una…

Incidente nei pressi di un cantiere non adeguatamente recintato, chi risponde?

La vicenda trae origine da un incidente verificatosi nei pressi di un cantiere adiacente ad un condominio ove era stato indebitamente consentito il passaggio pedonale lasciando uno spazio tra il muro perimetrale dell’edificio e la rete metallica di delimitazione del cantiere di non meno di 60 cm. Da tale incidente era derivato il decesso del…

Coronavirus e spese condominiali

Da quando è iniziata l’emergenza coronavirus, una delle domande più frequenti è stata quella dei condomini che si chiedevano se potessero interrompere il pagamento delle spese condominiali secondo le quote già approvate dall’assemblea condominiale per l’anno in corso, a causa sia dell’emergenza sanitaria ed economica e sia a causa dell’interruzione forzata di alcuni servizi condominiali.…

Immissioni rumorose, limiti normativi e normale tollerabilità

Con una recente sentenza del 6 febbraio 2020 n. 2757 la Corte di Cassazione è stata chiamata a pronunciarsi nuovamente sulla questione delle immissioni rumorose e sul limite della normale tollerabilità. Nel caso di specie Tizio citava in giudizio la ditta Alfa, affinché la stessa fosse condannata alla cessazione delle immissioni rumorose. Il Tribunale competente,…

Impianto centralizzato, non può essere addebitato a chi non ne usufruisce

Una nuova sentenza recentissima della Corte di Cassazione (n. 15932/2019) si è espressa in merito alla legittimità delle delibere condominiali che prevedono l’addebito delle spese a carico dei condomini non serviti dal sistema di riscaldamento centralizzato. Per la Corte, il condomino che non utilizza il riscaldamento centralizzato non è tenuto al pagamento delle spese relative…

Ascensore in condominio: rispetto delle distanze legali

Tizio e Caio, condomini residenti nel condominio Alfa, chiedevano e ricevevano dall’assemblea condominiale l’autorizzazione alla costruzione e installazione di un ascensore a utilizzo di Tizio e Caio. Nonostante l’autorizzazione ricevuta alcuni condomini hanno tuttavia presentato ricorso in Tribunale ritenendo tale costruzione lesiva dei loro diritti; difatti rilevavano come l’ascensore non rispettasse non solo i limiti…

Macchie di umidità, quando paga il proprietario?

Nella normalità, in caso di infiltrazioni dovute a perdite derivanti dalle condutture comuni che portano l’acqua all’interno delle singole unità abitative, è il condomino a cui appartiene il tratto di tubatura causativa di perdite a dover pagare le spese sostenute a causa della formazione di macchie di muffa. In sostanza, se la formazione di muffa…

Obbligo dello scarico al tetto per caldaie e camini

A livello nazionale, già a partire dal 31 Agosto 2013 con la Legge 90/2013, è obbligatorio che lo scarico di tutti i nuovi impianti termici vada a tetto tramite apposite canne fumarie, sia per edifici monofamiliari che plurifamiliari. Lo scarico a parete è permesso solo in sostituzione di caldaie a condensazione. Di conseguenza, a partire…

sistemi di misura del gas

Limiti al principio relativo all’uso della cosa comune

“La nozione di pari uso della cosa comune, agli effetti dell’art. 1102 cod. civ., non va intesa nei termini di assoluta identità dell’utilizzazione del bene da parte di ciascun comproprietario, in quanto l’identità nel tempo e nello spazio di tale uso comporterebbe un sostanziale divieto per ogni partecipante di  servirsi del bene a proprio esclusivo…

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