Sentenze

Macchie di umidità, quando paga il proprietario?

Nella normalità, in caso di infiltrazioni dovute a perdite derivanti dalle condutture comuni che portano l’acqua all’interno delle singole unità abitative, è il condomino a cui appartiene il tratto di tubatura causativa di perdite a dover pagare le spese sostenute a causa della formazione di macchie di muffa. In sostanza, se la formazione di muffa…

Obbligo dello scarico al tetto per caldaie e camini

A livello nazionale, già a partire dal 31 Agosto 2013 con la Legge 90/2013, è obbligatorio che lo scarico di tutti i nuovi impianti termici vada a tetto tramite apposite canne fumarie, sia per edifici monofamiliari che plurifamiliari. Lo scarico a parete è permesso solo in sostituzione di caldaie a condensazione. Di conseguenza, a partire…

sistemi di misura del gas

Limiti al principio relativo all’uso della cosa comune

“La nozione di pari uso della cosa comune, agli effetti dell’art. 1102 cod. civ., non va intesa nei termini di assoluta identità dell’utilizzazione del bene da parte di ciascun comproprietario, in quanto l’identità nel tempo e nello spazio di tale uso comporterebbe un sostanziale divieto per ogni partecipante di  servirsi del bene a proprio esclusivo…

Installazione di una sbarra elettrica: è innovazione?

“In tema di condominio, per innovazioni delle cose comuni devono intendersi non tutte le modificazioni (qualunque “opus novum”), ma solamente quelle modifiche che, determinando l’alterazione dell’entità materiale o il mutamento della destinazione originaria, comportano che le parti comuni, in seguito all’attività o alle opere eseguite, presentino una diversa consistenza materiale ovvero vengano ad essere utilizzate…

Quando è esclusa la responsabilità del proprietario locatore?

Nel caso in esame la società Alfa depositava ricorso per cassazione avverso la sentenza emessa dalla Corte d’appello territorialmente competente che negava ad Alfa il risarcimento del danno subito dalla stessa all’immobile di loro proprietà a causa della fuoriuscita di acqua proveniente dall’immobile sovrastante di proprietà della società Beta, immobile concesso in locazione a Tizio.…

Emissione di gas e fumi pericolosi

L’emissione di gas e fumi pericolosi viene parametrata e accostata a livello penale al reato di getto pericoloso di cose. La contravvenzione prevista dall’art. 674 cod. pen. configura un reato di pericolo finalizzato a prevenire esiti dannosi o pericolosi per le persone, conseguenti al getto o versamento di cose atte a offendere, imbrattare o comunque…

Infortuni sul lavoro: limiti e responsabilità del datore

Il datore di lavoro detiene nei confronti dei propri dipendenti una posizione di garanzia e in quanto tale deve tutelare l’integrità e la salute psico- fisica dei propri dipendenti; in caso di infortunio lo stesso verrà considerato responsabile dei danni accorsi al lavoratore. Ma fino a che limite? Risponderà anche in caso di negligenza del…

Malfunzionamento dell’impianto elettrico: responsabilità del condominio

Nella fattispecie in esame Tizio citava in giudizio il condominio Alfa affinché venisse condannato al risarcimento dei danni patiti dallo stesso nella propria unità immobiliare a causa del malfunzionamento dell’impianto elettrico. Lamentava difatti Tizio che a seguito a dei lavori di rifacimento dell’impianto elettrico condominiale, si erano verificate nel suo appartamento continue interruzioni di fornitura…

Attraversamento dei tubi del gas e presunta violazione delle distanze

«La regolamentazione generale sulle distanze è applicabile anche tra i condomini di un edificio condominiale soltanto se compatibile con la disciplina particolare relativa alle cose comuni, dovendo prevalere in caso di contrasto la norma speciale in tema di condominio in ragione della sua specialità. Pertanto, ove il giudice constati il rispetto dei limiti di cui…

Risarcimento danni per folgorazione sul luogo di lavoro

La Corte di Cassazione, con una recentissima sentenza del 2018, ha negato il risarcimento danni a una dipendente per una folgorazione avvenuta sul luogo di lavoro. La pretesa della ricorrente era già stata respinta in primo grado e in Corte d’Appello, e gli “ermellini” (giudici) hanno aderito alla precedente decisione. La lavoratrice, inoltre, nel corso…

Quali i limiti per l’installazione su facciata condominiale?

«In tema di condominio, ciascun condomino è libero di servirsi della cosa comune, anche per fine esclusivamente proprio, traendo ogni possibile utilità, purché non alteri la destinazione della cosa comune e consenta un uso paritetico agli altri condomini; il disposto di cui all’art 1102 c.c. prevede che il pari godimento della cosa comune è sottoposto…

Fughe di gas e intossicazioni da monossido

La responsabilità in caso di fughe di gas (così come per ogni danno che derivi dai vari impianti, elettrico ecc.) è sempre e in prima persona di chi ha realizzato l’impianto. Difatti, chi materialmente costruisce un impianto, essendo tenuto a farlo a regola d’arte, è il primo e diretto responsabile qualora l’impianto abbia vizi o…

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