
Nell’ambito della scelta dei dispositivi di protezione contro le sovracorrenti e contro i contatti indiretti oltre all’aspetto che riguarda propriamente la protezione fine a stessa è necessario valutare anche il coordinamento in termini di selettività e back-up quest’ultima detta anche protezione di sostegno. In questo articolo faremo delle considerazioni sul coordinamento dei dispositivi…
Azione diretta sul circuito di potenza Il comando va ad intervenire direttamente sul circuito di potenza (utilizzo di bobine di sgancio azionate da pulsanti ed agenti su interruttori oppure interruttori di manovra che sezionano direttamente il circuito). Se l’azionamento avviene a caduta di tensione (pulsante NC che toglie l’alimentazione ad un bobina a minima tensione)…
Normativa di riferimento per la numerazione dei cavi Il metodo con cui siglare i conduttori di un quadro elettrico non è definito in modo univoco dalle vigenti normative. Questa carenza è legata alla grandissima varietà di metodologie utilizzate sia a livello nazionale che internazionale che non possono essere spazzate via di getto dall’emissione di una…
I cavi da passare e da collegare all’interno di un’abitazione dipendono principalmente dalla tipologia di utenze e di servizi richiesti dal cliente, oltre che dal livello di integrazione tra i vari servizi. In base a queste considerazioni è possibile definire tre tipologie di infrastrutture e quindi di quantità minime di cavi da cablare. La valutazione…
In fase di progettazione edile è necessario dimensionare correttamente gli spazi necessari ai gruppi di misura dell’ente distributore L’ubicazione del vano contatori inferiore a quattro gruppi di misura Per complessi residenziali che necessitano di un numero di gruppi di misura inferiore a quattro, il vano per il loro contenimento deve essere esterno all’abitazione (solitamente al…
Come far funzionare i sistemi statistici di continuità consentendo l’evacuazione del calore e degli eventuali gas prodotti durante il funzionamento. Anche le batterie richiedono sempre luoghi protetti.
Se i pozzi di campa¬gna spesso non sono in grado di erogare portate istantanee sufficienti al fabbisogno degli utenti, è sufficiente prevedere un serbatoio di soli 2000 litri. Il segreto? Usare solo pompe sommerse.
Le valutazioni di rischio di esplosione e fulminazione all’interno di uno stabilimento devono essere revisionate anche in funzione delle attività e delle strutture che risultano modificate. Una lettura combinata della Regola dell’arte e del decreto 81/08.
Inserita la “Variante 3” nella Norma 64-8, resta il problema che molti installatori incontrano ogni giorno: se l’impianto è sicuro, perché aggiungere dispositivi in più, come i due differenziali? Una sintesi illustra le diverse casistiche.
I fusibili sono una formidabile protezione dal cortocircuito e dal sovraccarico (In questo caso non si possono usare fusibili di tipo aM o gM) sono economici ed hanno un elevato potere di interruzione. La loro corrente nominale va da pochi mA fino a più di 1.000 A, trovano applicazione dalla scheda elettronica fino alla cabina…
Secondo la vecchia edizione della norma CEI 34-21, per essere idonei gli apparecchi dovevano presentare il simbolo “F”. Secondo la nuova edizione gli apparecchi sono idonei se presentano nuovi simboli specifici e sono installati a norma. Sempre elevato il rischio di incidenti.
Prima di sostituire un compressore il cui motore abbia subìto una bruciatura è indispensabile bonificare il circuito frigorifero, pena una drastica riduzione della vita del nuovo compressore. Prima di procedere al lavaggio del circuito occorre estrarre il refrigerante inquinato dalla bruciatura utilizzando un gruppo di estrazione/carica e poi conferirlo a un fornitore di refrigerante affinché…