Dichiarazione di conformità

Condividi
dichiarazione di conformità

«È realmente necessario rilasciare la dichiarazione di conformità anche per interventi di modesta entità? In molti casi il tempo richiesto per la compilazione della documentazione sembra superare quello impiegato per l’esecuzione del lavoro stesso…», chiede un lettore di Elettro.

Sì e no, i figli direbbero sni.

Ovvero, per prima cosa dobbiamo distinguere a cosa è riferita la dichiarazione di conformità.

Nel caso più comune (ma non l’unico) di dichiarazione di conformità redatta ai sensi del DM 37/08, la risposta è sì, se si tratta, al di là della realizzazione di un nuovo impianto o di una trasformazione, di ampliamento, di manutenzione straordinaria.

La risposta invece è no per gli interventi di manutenzione ordinaria, quali la semplice sostituzione di componenti con altri con le stesse caratteristiche di quelli precedenti.

Richiedi maggiori informazioni

Edicola web

  • n.2 - Marzo 2026
  • n.1 - Febbraio 2026
  • n.10 - Dicembre 2025

Ti potrebbero interessare

allacciamento utenze

Allaccio delle utenze domestiche dopo il frazionamento di un’unità immobiliare

La sentenza della Corte di Cassazione 12 novembre 2025, n. 29917, affronta il tema dell’allaccio delle utenze domestiche dopo il frazionamento di un’unità immobiliare, chiarendo i limiti dei poteri dell’assemblea condominiale.

Tubazione del gas: rifacimento e riutilizzo

Pannelli fotovoltaici e legittimità di interventi edilizi su parti condominiali

La sentenza di oggi riguarda la titolarità delle aree condominiali e i poteri di verifica dei comuni in materia di installazione di pannelli fotovoltaici in condominio.

Gas refrigeranti, occorre chiarezza sulle esenzioni

Il regolamento (UE) 2024/573 vieta l’uso di refrigeranti ad alto GWP e specifica nell’allegato iv che il divieto è cogente “tranne se necessari per rispettare i requisiti di sicurezza”. Ma i dubbi nascono nell’individuare quali sono, concretamente, questi requisiti di sicurezza.