Cabine di trasformazione

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cabine di trasformazione«Sono un manutentore elettrico di stabilimento e le nostre cabine di trasformazione, tutte piuttosto datate e in configurazione “a giorno”, sono sempre chiuse a chiave, con le chiavi gestite esclusivamente dal reparto di manutenzione elettrica, operativo h 24. Gli operatori sono PES, formati per svolgere interventi di manutenzione anche all’interno delle cabine.

In alcune delle cabine più vecchie, le griglie di protezione delle celle sono fissate con perni a vite che si possono svitare anche a mano, senza l’uso di cacciaviti o brugole. Questi fissaggi sono a norma o dovrei installare lucchetti o altri sistemi di chiusura che richiedano attrezzi specifici per l’apertura?», chiede un lettore di Elettro.

Cominciamo dal fondo, nella situazione dettagliatamente descritta dal lettore, direi che va bene così, cioè, il tipo di fissaggio delle griglie di protezione non è rilevante. Nel caso del lettore, infatti, chi accede alle cabine appartiene al reparto di manutenzione elettrica ed è una Persona Esperta (PES) per le attività in questione.

Il personale è consapevole che le griglie di protezione sono essenziali per prevenire contatti accidentali con parti attive in tensione e, di conseguenza, non devono essere rimosse.

Chiunque intervenga per lavori elettrici conosce le disposizioni della Norma CEI 11-27, secondo cui, prima di operare fuori tensione in media tensione, è necessario aprire il sezionatore, rimuovere le barriere, verificare l’assenza di tensione, e mettere a terra e in cortocircuito le parti isolate. A lavoro terminato, le barriere devono essere ripristinate.

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