Ma è vero che… la canapa è preferibile al teflon negli impianti idraulici?

Condividi

Stabilire quale procedura da adottare sia migliore rispetto a un’altra per guarnire una tubazione filettata è molto difficile in quanto ci sono diverse scuole di pensiero determinate dall’esperienza e dal tipo di formazione tecnica ricevuta.

Invece di esprimere delle preferenze, vorremmo soffermarci sulle differenze tecniche basate sull’impiego che bisogna farne. Il teflon e la canapa svolgono lo stesso lavoro, il loro compito è quello di impedire all’acqua in pressione all’interno di un tubo di fuoriuscire dalla filettatura di un raccordo. Il teflon rispetto alla canapa permette di conseguire dei tempi di lavorazione più rapidi permettendo alla tubatura di essere messa subito in “funzione”, l’aspetto estetico è più gradevole per una minore visibilità della sigillatura. Il teflon si presta ad essere impiegato anche da chi non maneggia spesso tubi e attrezzature da lavoro: questo nastro di colore bianco molto sottile deve essere avvolto attorno alla filettatura del tubo nel verso opposto partendo dal basso, anche se qualcuno adotta altre procedure di posa in opera con medesimi risultati.

In commercio sono presenti diverse tipologie di teflon, la scelta del prodotto più performante rispetto ad un altro è molto importante in fase d’acquisto: un risparmio economico potrebbe causare problemi legati alla tenuta di filetti/valvole e generare disagi e danni all’utenza. La canapa per idraulica e la pasta verde sono ancora molto adoperati da chi esegue riparazioni idrauliche o impianti di nuova posa, la manualità dell’utilizzo però necessitano di una maggiore esperienza, molti idraulici o tubisti disdegnano l’utilizzo del teflon indicandolo come strumento per il fai da te. La canapa permette una tenuta sul filetto che può essere verificata tramite l’avvitamento sullo stesso.

Ti potrebbero interessare

coibentazione

Le coibentazioni delle tubazioni vanno periodicamente controllate?

L’efficienza energetica e la sicurezza degli impianti, siano essi civili o industriali, dipendono in larga misura dallo stato di conservazione dei materiali isolanti. La coibentazione delle tubazioni non è un elemento passivo destinato a durare in eterno senza manutenzione. Al contrario, sottoporre gli isolanti a controlli periodici regolari è un’operazione fondamentale per prevenire sprechi economici, danni strutturali e problemi di sicurezza.

Ma è vero che… è obbligatorio installare i rivelatori di gas e monossido di carbonio?

I sistemi di rivelazione rappresentano uno degli strumenti più efficaci per aumentare la sicurezza domestica: ecco cosa prevede la normativa, dove installare correttamente i sensori e quali errori evitare.

Le serrande tagliafuoco vanno manutenute?

In un edificio moderno, sia esso un centro commerciale, un ospedale o un condominio di grandi dimensioni, esistono componenti di sicurezza che lavorano “nell’ombra”. Le serrande tagliafuoco sono tra questi: installate all’interno delle condotte di ventilazione, rimangono aperte per anni, permettendo il ricircolo dell’aria, finché – in caso di emergenza – devono sigillarsi istantaneamente per bloccare fiamme e fumi tossici

resistenza di terra

Ma è vero che… la resistenza di terra deve essere meno di 20 Ohm?

La realizzazione di un impianto di messa a terra efficace rappresenta uno degli aspetti più importanti nella progettazione e installazione degli impianti elettrici.