Ma è vero che… le valvole dei radiatori vanno lasciate aperte tutto l’anno?

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VALVOLA lasciata in posizione di chiusura.

Molto spesso, all’avviamento della stagione invernale, alle ditte di manutenzione degli impianti di climatizzazione viene richiesto di intervenire all’interno degli appartamenti per la verifica del malfunzionamento delle valvole termostatiche di recente installazione e di conseguenza dei radiatori stessi che tenderanno a rimanere “freddi”.

A seguito dell’intervento eseguito dal tecnico ci si potrebbe trovare nella situazione in cui l’utente, per tutta la durata della stagione estiva, o comunque dopo aver spento l’impianto di riscaldamento, abbia impostato la testina termostatica in posizione di chiusura (sullo 0 o su simbolo del fiocco di neve, potrebbero variare a seconda della marca o del modello).

Questa impostazione in molti casi può provocare un non corretto funzionamento durante la stagione invernale poiché il meccanismo posto all’interno della valvola tenderà a “bloccarsi” non permettendo il passaggio corretto dell’acqua al suo interno: in una situazione di questo tipo il tecnico dovrà agire manualmente per sbloccarlo e rimetterlo in funzione.

Chiudere le valvole termostatiche a fine stagione termica è un’operazione che oltre a non trovare beneficio in termini di consumo (infatti con l’impianto di riscaldamento fermo non verranno contabilizzati consumi dovuti all’innalzamento della temperatura del radiatore per il passaggio dell’acqua calda al suo interno) può compromettere il funzionamento complessivo dell’impianto rendendo difficoltosa l’eliminazione dell’aria all’interno della distribuzione idraulica durante le fasi di avviamento.

Se viene richiesto da un condomino di abbassare o vuotare completamente l’impianto di riscaldamento per poter ristrutturare l’appartamento e/o modificare la distribuzione idraulica al suo interno (previa verifica della fattibilità) alla sua rimessa in esercizio con la messa in pressione dei circuiti, tutti gli utenti degli altri appartamenti che avranno chiuso le valvole dei radiatori ne impediranno il riempimento corretto e tenderà a crearsi dell’aria nelle tubazioni che dovrà essere eliminata nei punti alti dell’impianto attraverso uno sfogo automatico (valvole di sfiato aria del tipo automatico, jolly o altro) o manuale, nel caso non si riuscisse, e in taluni casi intervenendo nelle singole unità abitative per la rimessa in esercizio dei corpi scaldanti aprendo le valvole e sfiatandoli singolarmente.

Per quanto sopra evidenziato si consiglia di non chiudere le valvole termostatiche allo spegnimento dell’impianto termico per non dover richiedere l’intervento dell’azienda manutentrice e affrontare costi che si potevano evitare con una semplice accortezza.

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