Coesistenza di stufa e camino

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“In una cucina-soggiorno dotata di camino, – scrive un nostro abbonato – , per comodità di alimentazione, mi hanno chiesto dì installare una stufa a pellet dichiarata non stagna. È possibile lasciare “funzionante” anche il camino ?

 La UNI 10683:2012 “Generatori di calore alimentati a legna o altri combustibili solidi. Verifica, installazione, controllo e manutenzione” che nel campo di applicazione considera anche le “Stufe a pellet”, all’art. 6.3.1 “Installazioni non ammesse” non considera questa eventualità ma vieta la “coesistenza” con apparecchi a camera aperta alimentati con combustibile liquido o gassoso.
Precedentemente all’art. 6.2 Installazione con coesistenza di più apparecchi si precisa:
“La possibilità di coesistenza di più apparecchi anche alimentati con combustibili diversi, nonché cappe con o senza estrattore, deve essere valutata sia nelle verifiche preventive (vedi punto 5.3) che in fase di prova di accensione (vedere punto 6.7) per riscontrare eventuali variazioni rispetto alle condizioni di progetto o comunque aspetti non rilevabili in fase di progettazione.
Il locale deve disporre di adeguate aerazione e/o ventilazione, secondo le indicazioni del fabbricante di ogni singolo apparecchio (vedere punto 6.4). L’aerazione e/o ventilazione devono essere calcolate per garantire il funzionamento degli apparecchi contemporaneamente e nelle condizioni più gravose di esercizio”.
Alla luce di quanto sopra, con aperture di aerazione e ventilazione come prescritto, verificate le condizioni di funzionamento, la “coesistenza” è possibile.
Anche la UNI 10845 nella Verifica della funzionalità all’art. 6.1.1.1 riporta tale possibilità:
“accendere contemporaneamente eventuali altri apparecchi a camera di combustione aperta o caminetti aperti presenti nel locale stesso […]”. Non perché qualche norma lo vieti, ma data la non facilità delle operazioni di verifica, da certificare nella Dichiarazione di Conformità, consiglieremmo di rendere inservibile il camino con opere murarie, da rimuovere eventualmente per successiva diversa decisione.

Giorgio Gatti

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