Dichiarazione di conformità per impianto eseguito prima del 2008

Condividi
Dichiarazione di Conformità
Immagine di drobotdean su Freepik

«Un cliente ci ha richiesto la Dichiarazione di Conformità su un impianto di civile abitazione eseguito nel 2007, ma non fatto da noi. Gli apparecchi installati sono: – n° 3 generatori aria calda da 3.5 kW/cad – n° 2 generatori aria calda da 2.5 kW/cad», chiede un lettore di GT.

Il Decreto Ministeriale 37:2008* che regola l’argomento, all’Art. 7. – Dichiarazione di conformità, prescrive al comma 6:

Nel caso in cui la dichiarazione di conformità prevista dal presente articolo, salvo quanto previsto all’articolo 15, non sia stata prodotta o non sia più reperibile, tale atto è sostituito – per gli impianti eseguiti prima dell’entrata in vigore del presente decreto – da una dichiarazione di rispondenza, resa da un professionista iscritto all’albo professionale per le specifiche competenze tecniche richieste.

Il Responsabile Tecnico della Ditta potrà rilasciare, essendo stato l’impianto eseguito nel 2007, ovvero prima dell’entrata in vigore del Decreto Ministeriale, una Dichiarazione di Rispondenza previa verifica che l’impianto esistente sia a norma. Se l’impianto esistente non fosse a norma, l’installatore dovrà effettuare gli interventi di adeguamento, incluse le prove funzionali, e successivamente rilasciare la Dichiarazione di Conformità.

* Decreto Ministeriale 37:2008 (pubblicato in G.U. n. 61 del 12.03.2008, entrato in vigore il 27 marzo 2008, quindici giorni dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale)

Edicola web

  • n.4 - Aprile 2026
  • GT Speciale Fiera 2026 n.2
  • Supplemento al n.3 - Marzo 2026 GT Speciale Fiera 2026 n.1

Ti potrebbero interessare

ventilazione impianto a gas

Ventilazione e aerazione con impianto a metano in un monolocale

«Come devono essere realizzati gli impianti a gas metano per alimentare una caldaia a camera stagna e un piano cottura all’interno di un monolocale?», chiede un lettore di GT.

rischio da fulminazione

Rischio da fulmini

«Il mio committente mi ha richiesto l’aggiornamento di una relazione di valutazione del rischio da fulminazione, redatta da un altro professionista nell’autunno 2020. Vorrei però capire, a vostro avviso, è effettivamente necessario un aggiornamento?», chiede un lettore di Elettro.

impianto a gas

Modifiche su un impianto a gas esistente

«Buongiorno, devo intervenire su un impianto a gas metano esistente, realizzato prima
del 2008 all’interno di un’abitazione privata, che alimenta una caldaia e un piano cottura.
L’impianto è sprovvisto di Dichiarazione di Conformità e inoltre:
– l’alimentazione gas metano della caldaia e del piano cottura sono realizzati con
tubazioni di gomma flessibile derivati da due rubinetti posizionati all’esterno dell’abitazione;
– le tubazioni in gomma flessibile transitano all’interno di una parete in cartongesso.
È possibile predisporre i documenti per riattivare l’utenza gas metano?», chiede un lettore di GT

Chiarimenti normativi CEI EN IEC 62305-2

Chiarimenti normativi

«Ho visionato la nuova edizione della Norma CEI EN IEC 62305-2, ma vorrei comprendere meglio secondo quali criteri un impianto potrebbe risultare non autoprotetto», chiede un lettore di Elettro.