Fughe di gas e intossicazioni da monossido

Condividi

gasLa responsabilità in caso di fughe di gas (così come per ogni danno che derivi dai vari impianti, elettrico ecc.) è sempre e in prima persona di chi ha realizzato l’impianto. Difatti, chi materialmente costruisce un impianto, essendo tenuto a farlo a regola d’arte, è il primo e diretto responsabile qualora l’impianto abbia vizi o ancor peggio sia dannoso per l’incolumità.

Nel caso delle fughe di gas si tratta di vizi alquanto dannosi e pericolosi per la vita stessa. Ma la responsabilità dell’idraulico-installatore non sempre resta isolata: può infatti succedere che alla sua si affianchi quella di altri soggetti, egualmente responsabili dell’accaduto seppur per ragioni giuridiche differenti.

Su tale argomento è intervenuta più volte la Corte di Cassazione, che ha infatti ricordato come anche il venditore di un immobile possa essere chiamato a rispondere in caso di danni provocati da un impianto: infatti chi vende un immobile (diretto proprietario o agenzia immobiliare) ha l’obbligo di consegnare all’acquirente un bene privo di vizi ai sensi dall’art. 1490 co. 1 cod. civ. (Garanzia per i vizi della cosa venduta), “a mente del quale il venditore è tenuto a garantire che la cosa venduta sia immune da vizi che la rendano inidonea all’uso a cui è destinata o ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore” (Cass. Pen., Sez. IV, sent. n. 36445 del 01/09/2014).

È evidente, dunque, che andrà valutato caso per caso il danno e l’origine della responsabilità ma che a prescindere vi saranno determinati soggetti (installatore e venditore) a cui rivolgersi per tutelare i propri diritti lesi ed ottenere un risarcimento sia in forma specifica (ove possibile) e sia di tipo economico a copertura dei danni subiti.

Richiedi maggiori informazioni

Edicola web

  • Supplemento al n.3 - Marzo 2026 GT Speciale Fiera 2026
  • n.3 - Marzo 2026
  • n.2 - Febbraio 2026

Ti potrebbero interessare

antenna

Condominio, esenzione dal pagamento dell’antenna centralizzata

Secondo una recente sentenza del Tribunale di Salerno il condomino che non intenda utilizzare un’antenna centralizzata, ha la possibilità di escludersi e non partecipare alla spesa di installazione.

Consumi idrici anomali e doveri di buona fede

Nel caso in esame, un condominio ha proposto ricorso avverso l’ingiunzione di pagamento notificata dalla società esercente il consumo idrico per mancato pagamento di alcune fatture.

allacciamento utenze

Allaccio delle utenze domestiche dopo il frazionamento di un’unità immobiliare

La sentenza della Corte di Cassazione 12 novembre 2025, n. 29917, affronta il tema dell’allaccio delle utenze domestiche dopo il frazionamento di un’unità immobiliare, chiarendo i limiti dei poteri dell’assemblea condominiale.

Pannelli fotovoltaici e legittimità di interventi edilizi su parti condominiali

La sentenza di oggi riguarda la titolarità delle aree condominiali e i poteri di verifica dei comuni in materia di installazione di pannelli fotovoltaici in condominio.